Carloforte, grande musica al Carloforte Music Festival

Prosegue con due appuntamenti di grande fascino l’undicesima edizione del Carloforte Music Festival, che sta trasformando l’isola di San Pietro nella capitale sarda della musica classica estiva. Venerdì 1 e sabato 2 agosto, il festival diretto da Andrea Tusacciu propone due concerti molto diversi tra loro per atmosfere e linguaggi, accomunati da una forte carica emotiva e da interpreti d’eccezione.
Venerdì 1 agosto alle 21:30 il Teatro Cavallera accoglie Arpa lirica, un raffinato incontro tra la voce del tenore Giuseppe Talamo e l’arpa di Joel von Lerber. Un concerto che attraversa epoche, generi e culture musicali, intrecciando celebri arie d’opera, pagine romantiche e brani dal forte impatto emotivo.
Il programma si apre con l’eleganza luminosa dell’Impromptu op. 86 di Gabriel Fauré, raffinata composizione per arpa sola, per poi proseguire con una selezione di romanze e liriche da camera tra le più amate del repertorio italiano: Non t’amo più di Paolo Tosti, Occhi di fata di Luigi Denza e I’ te vurria vasà di Eduardo Di Capua. Non mancano le incursioni nel repertorio operistico, con Una furtiva lagrima da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti e la celebre E lucevan le stelle da Tosca di Giacomo Puccini. Il concerto attraversa anche l’Europa centrale con una versione per arpa della celebre La Moldava di Bedřich Smetana, nell’arrangiamento di Trneček, e con la brillante Fantasia su “Eugen Onegin” di Ekaterina Walter-Kühne, virtuosistica parafrasi sull’opera di Čajkovskij. A chiudere il programma, una delle romanze napoletane più struggenti di sempre: Core ’ngrato di Salvatore Cardillo.
Sabato 2 agosto alle 19:30 ci si sposta nella sala concerti dell’Hotel Hieracon per Specchio dell’anima, un viaggio musicale nelle profondità dell’emozione e della memoria. Sul palco il violinista Francesco Pavan e il pianista Mattia Casu, due giovani e talentuosi interpreti che proporranno un programma ricco e articolato, incentrato su tre capolavori della letteratura per violino e pianoforte.
Si comincia con la Sonatina n. 2 in la minore di Franz Schubert, gioiello del primo romanticismo, articolata in quattro movimenti: un Allegro moderato ricco di slancio melodico, seguito da un Andante di grande delicatezza; il terzo movimento è un Menuetto elegante e brioso, che conduce al finale vivace e luminoso in tempo di Allegro. A seguire, la straordinaria Sonata in la maggiore di César Franck, uno dei vertici assoluti del repertorio cameristico: un lavoro intenso e profondamente espressivo, che alterna slancio lirico, passaggi virtuosistici e momenti di grande introspezione. Il recital si chiude con il Grand duo concertant sur des motifs polonais di Franz Liszt, composizione brillante e spettacolare, costruita su temi popolari polacchi e pensata per valorizzare le qualità virtuosistiche di entrambi gli interpreti. Un brano raro e sorprendente, capace di unire impeto romantico, raffinatezza timbrica e fantasia tematica.
I due appuntamenti confermano lo spirito del festival: grande qualità artistica, attenzione ai dettagli, e una proposta capace di coinvolgere il pubblico in un’esperienza d’ascolto intensa e accessibile.
Tutto il programma, le schede degli artisti e le informazioni pratiche sono disponibili sul sito ufficiale: www.carlofortefestival.com


