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Fordongianus, Festival Dromos

Dopo le tre intense giornate di musica e incontri di “Isole d’altri mari” che hanno acceso il cuore di Tadasuni (Or), il festival Dromos prosegue il cammino della sua ventisettesima edizione piantando le tende per due giorni in uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della Sardegna: le Antiche Terme Romane di Fordongianus (Or), custodi di memorie millenarie, diventeranno domani (lunedì 11) e martedì (12 agosto) un teatro a cielo aperto, dove luci e suoni intrecceranno avanguardia e radici, groove urbano e spirito rituale. Un appuntamento ormai irrinunciabile per il pubblico di Dromos, il “Terme Romane Festival” – realizzato con il contributo del Comune – rappresenta una vera e propria costola della rassegna, capace di fondere la potenza evocativa del luogo con la ricchezza delle sue proposte musicali.

La prima serata (domani, 11 agosto) si aprirà alle 21.30 con il trio Moti Mo di Alessandro Cau (batteria/oggetti), Tancredi Emmi (basso elettrico) e Marco Coa (Rhodes/effetti), una formazione sarda attiva dal 2016 che esplora territori sonori tra rock sperimentale ed elementi formali jazzistici, dando spazio all’improvvisazione e alla fluidità compositiva.

Il secondo set, con inizio previsto alle 22.30, vedrà poi sul palco gli Oreglo, un quartetto in ascesa che sfida i generi, composto da C-sé (tastiere), Linus Barry (chitarra), Nicco Rocco (batteria) e Teigan Hastings (tuba); con il loro EP di debutto, “Not Real People”, si presentano come un esperimento musicale senza confini e infinitamente debitore della città che chiamano casa: Londra.

Dalla metropoli sul Tamigi sbarca a Fordongianus anche la protagonista del terzo atto della serata: Emma-Jean Thackray, uno dei talenti più originali dell’attuale scena musicale britannica. La polistrumentista e producer ha saputo creare un linguaggio personale, come si può ascoltare nel suo secondo album, “Weirdo”, licenziato lo scorso aprile dall’etichetta Brownswood di Gilles Peterson; un lavoro potente e sfaccettato, dove si incontrano grunge, pop, soul e jazz, in un mix ispirato tanto a George Clinton quanto a Kurt Cobain. Realizzato da Emma-Jean Thackray interamente da sola nel suo appartamento nel sud di Londra — suonando e registrando ogni strumento, scrivendo, cantando, arrangiando, producendo e mixando ogni brano — “Weirdo” è un’opera che brilla per originalità compositiva, intensità lirica e autenticità personale.

Al termine del trittico di concerti, la musica continuerà a vivere con il DJ e producer sardo ArpXP che proporrà un DJ set pensato specificamente per Dromos, lungo i confini sfumati tra jazz, elettronica e black music.

Ancora grande musica, martedì (12 agosto), nella seconda serata di Dromos a Fordongianus: a salire per primi sul palco saranno i Freak Motel, una band sarda che raccoglie molteplici influenze e le converte in un personale mix dove convivono elettronica, Nu-jazz e scenari cinematici, come testimonia anche il loro terzo album, “Human Codec”, uscito a giugno per l’etichetta bolognese IRMA Records. La vena sperimentale del gruppo porta le diverse esperienze e sensibilità musicali di ciascun componente – Andrea Sanna (Rhodes, synth, sampler), Matteo Sedda (tromba, elettronica), Andrea Parodo (basso) e Nicola Vacca (batteria ed elettronica) alla creazione di un sound personale.

Alle 22.30, riflettori puntati su Nubya Garcia, tra le punte di diamante del nuovo jazz britannico: il suo suono potente, spirituale e politico ha conquistato pubblico e critica in tutto il mondo. La sassofonista e compositrice londinese non è un’artista facile da classificare: è cresciuta studiando jazz sotto la guida della pianista Nikki Yeoh alla Camden Music ma è solo ascoltando album come “Source”, del 2020, e “Odyssey”, del 2024, che si percepisce la sua creatività più ampia: la sua musica è jazz, classica, dub, R&B e qualsiasi altra cosa voglia trasmettere. In “Odyssey”, uscito lo scorso settembre per la Concord Jazz, Nubya Garcia fonde arrangiamenti orchestrali con R&B, jazz, broken beat e dub, dando vita a un disco ricco di sfumature, un’opera profondamente personale lungo il suo percorso. Con lei sul palco ci saranno Luke Bacchus alle tastiere, Max Luthert al contrabbasso e Sam Jones alla batteria.

Degna chiusura della serata e della due giorni di Dromos a Fordongianus, il dj set di Raffaele Costantino, conduttore radiofonico, producer e instancabile esploratore musicale, che accompagnerà il pubblico tra beat globali e sonorità immersive.

Mercoledì il festival torna a Neoneli (Or) per Rafael Gualazzi con l’Orchestra De Carolis di Sassari

Dopo Fordongianus, il viaggio musicale di Dromos lungo le strade della provincia di Oristano proseguirà a Neoneli, dove mercoledì (13 agosto) il palco di S’Angelu accoglierà uno degli artisti più raffinati e versatili della scena italiana: Raphael Gualazzi. Cantautore, compositore, polistrumentista e produttore, l’artista di Urbino proporrà un concerto inedito insieme all’Orchestra dell’Ente Concerti “Marialisa De Carolis” di Sassari, diretta dal Maestro Stefano Nanni per una coproduzione che porta la firma delle Ragazze Terribili per Festival Abbabula 2025. Sarà un incontro elegante e coinvolgente tra jazz, soul e musica classica, generi che Gualazzi sa fondere in una cifra espressiva unica, impreziosita dalla presenza di Anders Ulrich al contrabbasso, Gianluca Nanni alla batteria e della viola solista di Danilo Rossi come special guest. Un intreccio di suoni e sensibilità che promette di amplificare emozioni e atmosfere, trasformando la serata in un’esperienza di ascolto intensa e suggestiva. E a chiudere, come a Fordongianus, il pubblico sarà guidato verso paesaggi sonori in continua metamorfosi dal dj set di Raffaele Costantino.

Informazioni, notizie e aggiornamenti sul festival sono disponibili sul sito dromosfestival.it, sul canale Telegram e nelle pagine Facebook e Instagram di Dromos. La segreteria del festival risponde al numero di telefono 0783 31 04 90, al numero whatsapp 334 80 22 237 e all’indirizzo di posta elettronica info@dromosfestival.it.

La ventisettesima edizione del festival Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo di MiC – Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio -, Fondazione di Sardegna, Fondazione Mont’e Prama, Fondazione Parte Montis, Amministrazioni Comunali di Oristano, Cabras, Fordongianus, Marrubiu, Masullas, Neoneli, Nureci e Tadasuni, Ros’e Mari Farm & Greenhouse, e con la collaborazione di Arcidiocesi di Oristano, Monastero Santa Chiara di Oristano, Museo Diocesano Arborense, Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, Music Academy Isili, Sa Marigosa, Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi, Intramadu, Radio Popolare, Sardinia Coast to Coast, Associazione Enti Locali per lo Spettacolo e Fondazione Oristano.

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