Operatori sanitari: l’importanza delle piattaforme digitali nella formazione e nell’aggiornamento

La digitalizzazione, sempre più centrale in numerosi settori, ha portato grandi novità anche nell’ambito medico, non soltanto per quanto riguarda le apparecchiature medicali o i dispositivi indossabili per il monitoraggio dei parametri clinici, ma anche per ciò che concerne la formazione e l’aggiornamento dei professionisti della salute, due aspetti di fondamentale importanza, sia perché possono garantire una migliore assistenza sanitaria, sia perché gli operatori sanitari si trovano a dover gestire strumenti e dispositivi medici sempre più sofisticati e tecnologici che richiedono competenze specifiche.
A questo proposito, un supporto tangibile arriva dalle sempre più numerose piattaforme digitali pensate specificamente per gli operatori sanitari. Un esempio significativo è Johnson & Johnson Medical Cloud, un ecosistema digitale al quale i professionisti della salute possono accedere e consultare contenuti scientifici rigorosi e aggiornati.
Per quanto ogni piattaforma presenti caratteristiche proprie, in genere si tratta di portali suddivisi per canali tematici e concepiti specificamente per un pubblico altamente specializzato.
Piattaforme digitali e affidabilità
La Rete mette a disposizione degli utenti una mole enorme di dati e di informazioni. Internet è quindi una fonte preziosa, ma in ambito medico-scientifico è fondamentale tener conto dell’importanza dell’affidabilità. Un tecnico della salute, che si tratti di un medico o di un infermiere, deve avere la certezza che i contenuti siano assolutamente attendibili e aggiornati.
Ecco allora che l’importanza di piattaforme digitali di assoluta affidabilità è una condizione imprescindibile per il professionista che consulta risorse online.
Piattaforme digitali: gestione flessibile di formazione e aggiornamenti
L’aggiornamento e la formazione richiedono molto tempo e, anche riguardo a questo aspetto, la digitalizzazione può avere un ruolo non marginale.
Infatti, diversamente dai percorsi formativi strutturati con la presenza di persona – per esempio convegni o congressi scientifici – le piattaforme consentono agli utenti di fruire on demand dei diversi contenuti.
Si tratta di un aspetto da non sottovalutare, poiché permette al professionista di gestire in modo flessibile la formazione e l’aggiornamento ottimizzando i tempi.
Quali tipologie di contenuti sono disponibili?
Le più moderne piattaforme digitali dedicate all’ambito medico-scientifico mettono a disposizione dei professionisti del settore (medici, chirurghi, infermieri, farmacisti e altre figure professionali) una quantità rilevante di informazioni.
Gli utenti delle piattaforme digitali hanno per esempio la possibilità di accedere a contenuti altamente specialistici, visionare videointerviste a esperti del settore medico, consultare i prontuari farmaceutici aggiornati e leggere gli articoli scientifici pubblicati su PubMed, l’enorme banca dati statunitense gestita dalla National Library of Medicine.
I percorsi formativi per le competenze trasversali (soft skill)
Il mondo della sanità è molto cambiato negli ultimi 15-20 anni e oggi ai medici e agli infermieri sono richieste competenze trasversali (soft skill) a cui in passato non era attribuita particolare importanza. Parliamo per esempio delle corrette modalità con cui i medici e gli altri operatori devono interfacciarsi con i pazienti e i loro familiari, ma anche del saper gestire nel migliore dei modi il lavoro in team e situazioni di elevato stress.
Oggi le piattaforme digitali consentono di accedere a percorsi di formazione e aggiornamento che riguardano queste specifiche competenze, considerate ormai requisiti indispensabili.
Da questa breve analisi delle opportunità offerte dalle piattaforme digitali, non è difficile prevedere che queste ultime avranno un ruolo sempre più importante nel settore della salute e in ambito medico-scientifico.




