Esteri

Industria: Il Re Mohammed VI presiede la cerimonia di presentazione e inaugurazione della costruzione del complesso industriale per motori aeronautici del Gruppo Safran

Olivier Andriès del Gruppo Safran: La scelta di localizzare il nuovo complesso industriale di motori aeronautici Safran in Marocco non è stata casuale. Nostro gruppo ha scelto un Paese dotato di talenti, infrastrutture moderne e un quadro macroeconomico stabile. Siamo stati guidati dalla fiducia ispirata dallo slancio impresso da Sua Maestà per rendere il Regno una piattaforma industriale competitiva a livello mondiale.

Il Re Mohammed VI del Marocco ha presieduto lunedì 13 ottobre 2025 a Nouaceur la cerimonia di presentazione e inaugurazione della costruzione del complesso industriale per motori aeronautici del Gruppo Safran, un progetto epocale che rafforza la vocazione del Marocco come polo strategico globale per l’industria aeronautica.
Il complesso di grande portata mondiale sorgerà all’interno della piattaforma industriale integrata dedicata ai settori aeronautico e spaziale, “Midparc” a Nouaceur, comprenderà un impianto di assemblaggio e collaudo per i motori aeronautici del Gruppo Safran e un altro dedicato alla manutenzione e di riparazione dei motori aeronautici LEAP (Leading Edge Aviation Propulsion) di nuova generazione.
Il Gruppo Safran, partner storico del Regno da 25 anni, rinnova oggi la sua fiducia nella piattaforma marocchina. I due nuovi siti rafforzano il rapporto di eccellenza e la partnership eccezionale tra Safran e il Marocco e dimostrano il fermo impegno di Sua Maestà il Re nel portare il settore aeronautico ai massimi livelli di competitività tecnologica.
All’inizio della cerimonia, è stato proiettato un documentario istituzionale sullo sviluppo del settore aeronautico di una delle industrie globali del Marocco, negli ultimi anni, grazie alle coraggiose riforme e ai progetti strutturali avviati dal Sovrano.
Nel suo intervento in questa occasione, il Ministro dell’Industria e del Commercio, Ryad Mezzour ha affermato che, “grazie alla visione illuminata di Sua Maestà il Re, il Marocco si è affermato come una destinazione mondiale di punta nei settori di punta e che in meno di due decenni, e grazie alle strategie ambiziose, successive e complementari guidate dal Sovrano, il Regno del Marocco ha costruito un’industria aeronautica di livello mondiale.
Mezzour ha precisato che il fatturato delle esportazioni del settore è aumentato significativamente, “passando da meno di un miliardo di dirham nel 2004 a oltre 26 miliardi di dirham nel 2024”, sottolineando che questo settore riunisce ora oltre 150 operatori, tra cui i più grandi operatori mondiali, e rappresenta una vera e propria vetrina delle competenze industriali nazionali. Secondo Mezzour, ciò comporta la creazione di un impianto di manutenzione e riparazione di motori aeronautici (1,3 miliardi di dirham), con una capacità di manutenzione di 150 motori all’anno e la creazione di 600 posti di lavoro diretti entro il 2030. Si tratta anche dello sviluppo di un impianto di assemblaggio e test per i motori di linea LEAP-1A, in particolare per i modelli di aeromobili Airbus A320 Neo. Con una capacità di assemblaggio annuale di 350 motori, questo investimento da 2,1 miliardi di dirham genererà 300 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2029, ha assicurato il ministro.
Il secondo sito di produzione al mondo per il motore LEAP-1A contribuirà a consolidare il Regno nella catena del valore mondiale dei produttori di motori aeronautici e, di conseguenza, a introdurre nuovi produttori di apparecchiature nell’ecosistema nazionale, ha osservato il ministro, sottolineando che l’obiettivo principale dell’industria aeronautica è la sua capacità di creare posti di lavoro sostenibili e qualificati per i giovani.
Da parte sua, Ross McInnes, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Safran, ha sottolineato che “la presenza di Sua Maestà il Re a questa cerimonia riveste un profondo significato” per il suo gruppo, sottolineando che “dimostra non solo l’interesse del Sovrano per lo sviluppo industriale del Regno, ma anche l’esemplare contesto di investimento che Sua Maestà il Re continua a promuovere attraverso una visione illuminata, audace e lungimirante”.
Evidenziando le eccellenti relazioni economiche e industriali tra la Francia e il Regno del Marocco, McInnes ha assicurato che il suo Gruppo “non produce in Marocco, ma con il Marocco”, un Paese strategico per molti versi per Safran. Ribadita la determinazione del Gruppo Safran a mantenere questo forte legame con il Regno, McInnes ha affermato che “insieme, ci impegniamo per lo sviluppo e l’accelerazione economica del settore aeronautico marocchino”.
Sulla stessa linea, Olivier Andriès, CEO del Gruppo Safran, ha affermato che la scelta di localizzare il nuovo complesso industriale di motori aeronautici Safran in Marocco non è stata casuale, sottolineando che il suo gruppo ha “scelto un Paese dotato di talenti, infrastrutture moderne e un quadro macroeconomico stabile”. “Ma soprattutto, siamo stati guidati dalla fiducia ispirata dallo slancio impresso da Sua Maestà per rendere il Regno una piattaforma industriale competitiva a livello mondiale”, ha detto. “Oggi, questi due progetti e le estensioni in corso in altri tre dei nostri siti rappresentano un investimento di oltre 350 milioni di euro e creeranno migliaia di posti di lavoro per l’intero ecosistema aeronautico del Regno”, ha continuato Andriès.
In questo evento, il Re Mohammed VI ha presieduto la cerimonia di firma di tre convenzioni. La prima è un protocollo d’intesa, che stabilisce gli impegni di entrambi i partner, Stato e il gruppo Safran, per l’installazione dell’impianto di assemblaggio e collaudo dei motori aeronautici del gruppo francese. È stato firmato dalla parte marocchina da Ryad Mezzour, Karim Zidane, Ministro Delegato del Capo del Governo per gli Investimenti, la Convergenza e la Valutazione delle Politiche Pubbliche, e dalla parte francese da Olivier Andriès.
Il secondo è un memorandum d’intesa relativo alla fornitura di energia rinnovabile ai siti Safran. È stato firmato da Abdelouafi Laftit, Ministro dell’Interno, Ryad Mezzour, Mohamed Ouhmed, Segretario Generale del Dipartimento per la Transizione Energetica, Olivier Andriès, Youssef Ettazi, Direttore Generale della Società Multiservizi Regionale Casablanca-Settat, Fatima Guennouni, Direttrice Generale della Società Multiservizi Regionale Rabat-Salé-Kénitra, e Adil Khamis, Direttore Generale di Energie Eolienne du Maroc-Nareva.
La terza convenzione riguarda la realizzazione dell’impianto di assemblaggio e collaudo dei motori aeronautici del gruppo Safran a Midparc. È stata firmata da Khalid Safir, direttore generale della Caisse de Dépôt et de Gestion, Stéphane Cueille, Presidente di Safran Aircraft Engines, Marouane Abdelati, direttore generale di MEDZ, e Hamid Benbrahim El Andaloussi, Presidente-direttore generale di Midparc.
Poi, è stato presentato a Sua Maestà il Re il motore aeronautico LEAP-1A, un motore di nuova generazione che incorpora le più avanzate innovazioni nei materiali e nei processi di fabbricazione.
Una foto di ricordo è stata presa di Sua Maestà il Re Mohammed VI con un gruppo di giovani in corso di formazione presso l’Istituto dei Mestieri d’Aeronautica (IMA) di Nouaceur. Questi giovani entrarano a far parte del futuro impianto di manutenzione dei motori aeronautici, prima di avviare i lavori di costruzione del Complesso Industriale Motori Aeronautici del Gruppo Safran.
Leader mondiale nella produzione di motori per aerei e terzo operatore aeronautico mondiale, il gruppo Safran rafforza la sua presenza in Marocco, dove ha scelto di stabilirsi da 25 anni, dimostrando così la crescente potenza della base aeronautica marocchina costruita grazie alla lungimiranza e alla leadership di Sua Maestà il Re Mohammed VI.

Yassine Belkassem

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy