Un successo ad Albenga la 47esima Mostra Scambio Ligure Auto e Moto
In piazza Corridoni nei pressi della stazione ferroviaria

Albenga. Sta ottenendo un notevole successo di pubblico nella “Città delle Torri” la 47esima edizione della Mostra Scambio Ligure Auto e Moto d’Epoca, in programma oggi e domani per la gioia degli appassionati del settore. Ad organizzare l’evento il team del “Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori”, coordinato da Rita ed Augusto Zerbone. Numerosi gli stan presenti provenienti da tutto il Nord Italia che contribuiscono a fare di Albenga per due giorni la capitale ligure degli hobbisti ed appassionati di motori. “La nostra tradizionale mostra scambio ligure di fine anno- ci spiega il presidente del sodalizio Augusto Zerbone– rappresenta un importante appuntamento fisso per il nostro calendario sociale”. Il sodalizio “Ruote d’epoca Riviera dei Fiori” (RD’ERDF), è federato all’Automotoclub Storico Italiano (ASI ) ed è stato fondato nel 1990; oggi conta più di quindici mila iscritti risultando il più numeroso della Liguria. Il club, oltre a seguire le pratiche per le omologazioni per auto e moto storiche, esenzioni, certificati delle caratteristiche tecniche, consulenza propone ogni anno importanti manifestazioni e raduni anche di livello internazionale. “Sono molto soddisfatto per le tante e belle iniziative che abbiamo realizzato nel 2025. Nel 2026 – conclude il presidente Zerbone- cercheremo di migliorare ancora il livello delle nostre manifestazioni e di far conoscere ancor più il nostro sodalizio motoristico. Il Ruote d’epoca villanovese conta migliaia di iscritti, residenti non solo in Liguria, ma anche in tutta Italia ed all’estero, mentre sono sempre più coloro che sono orgogliosi di possedere un’automobile od una moto storica. Ogni nostra iniziativa, o manifestazione contiamo che serva a contribuire a divulgare la cultura della Moto e dell’Auto d’epoca e sia anche una occasione per conoscere nuovi luoghi e riflettere. I nostri aderenti sono tanti e sono diventati anche con gli anni sempre più appassionati a questa stupenda forma di attività culturale e sportiva”.
Claudio Almanzi







