Cultura e gastronomia

Domani Giusto inizia il Cammino di Compostela

Percorrendo la prima tappa sul cammino francese

Albenga. L’artista camminatore ingauno Sergio Giusto domani mattina partirà da Lourdes per raggiungere Bruges Cappis Mifaget il traguardo della prima tappa del percorso francese verso il Santuario di San Giacomo di Compostela. Per Sergio questo nuova avventura di due mesi in cammino sulle strade per  raggiungere Finisterre non sarà una novità. Si tratta di un percorso a piedi sulle strade che tradizionalmente venivano percorse in passato dai pellegrini su vari tratti dei diversi percorsi verso Compostela. Negli ultimi dieci anni Sergio ha percorso la traversata completa dell’Alta Via dei monti liguri, ha aperto il cammino di San Martino dall’Ungheria fino ad Albenga, ha completato il Buon Cammino da Albenga ad Assisi, ha percorso il Cammino portoghese per Compostela e la Albenga-Saint Tropez: “Sono pronto a gettarmi con passione in questa nuova impresa– mi ha spiegato pochi giorni preima dalla partenza Giusto- per percorrere la Via verso Santiago. La transizione tra il rumore del quotidiano e il silenzio dei miei passi sarà il rumore del treno che lascerà la Riviera. Attraverserò i Pirenei ancora innevati e le valli in fiore, il cammino sarà meno affollato e più intimo: il silenzio la farà da padrone e poi le giornate si allungheranno ancor più ed avrò così più tempo per giungere alla meta giornaliera. Saint-Jean-Pied-de-Port, Roncisvalle, Pamplona, Burgos, Santiago, Finisterre, non saranno solo punti su una mappa, ma un filo rosso che unisce luoghi pieni di energia. Questa volta avrò uno zaino un po’ più leggero sui nove chili perchè con gli anni e l’esperienza di imprese come questa ho capito che è necessario viaggiare il più leggeri possibile. Non vedo l’ora di farmi avvolgere dall’alchimia del Cammino che ho già provato: non sarò io a percorrere un sentiero, una strada, ma sarà il Cammino che mi conquisterà”. Lungo il percorso Giusto farà anche conoscere ancora una volta il nome di Albenga in quanto indosserà il famoso foulard giallo dei “Fieui di Caruggi”.  Allievo del grande Maestro Silvano Gilardello, direttore dell’ Accademia di Verona, e del noto scultore Pino Castagna, Giusto riesce oggi a combinare con equilibrio realtà e sogno. La sua arte è stata in passato definita dai critici “ Realismo magico”: una definizione più che azzeccata per gran parte dei suoi lavori degli anni novanta, ma  Giusto è in verità un artista versatile e poliedrico: scultore e grafico, legato all’ Art Brut ed a quella del riciclo, e non è assolutamente possibile classificarlo od incasellarlo in nessuna corrente artistica contemporanea. Negli ultimi anni ha proseguito un suo personalissimo percorso nella sperimentazione di nuove tecniche e supporti. Le opere di Sergio Giusto, che ha alle spalle molte personali e collettive, fanno parte di decine collezioni private prestigiose. Ha ottenuto notevoli successi nelle Fiere di Padova, Pavia, Cremona, Forlì e Zurigo. Anche questa volta, come in passato, Mediterranews seguirà quasi giornalmente l’impresa di Sergio, ma non saremo i soli: giornali cartacei ed on line, Twitter, Facebook ed i vari blog famosi come Liguria e Dintorni di Stefano Pezzini seguiranno con il medesimo interesse l’impresa dell’instancabile artista podista ingauno.

Claudio Almanzi

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