Albenga celebra i 380 anni dalla donazione dei “Corpi Santi”
A raccontarne la storia Gerry Delfino, Monsignor Giorgio Brancaleoni e Niccolò Staricco

Albenga. In occasione della ricorrenza dei 380 anni dalla donazione delle reliquie di San Pietro Martire e di Santa Faustina Martire alla città di Albenga per tutta la giornata di oggi, 18 aprile, nella Sala Consigliare del Comune sono esposti al pubblico, vigilati da un picchetto della Polizia Municipale in alta uniforme, “I corpi Santi” ai quali eccezionalmente viene aggiunta la teca contenente le reliquie di San Calocero. A raccontare la storia di questi reperti storici e devozionali sono stati, in mattinata, in una interessante ed apposita conferenza dal titolo: “La storia dei Corpi Santi”, Alberto Passino, presidente del Consiglio Comunale di Albenga e coordinatore dell’evento, Gerry Delfino, ex amministratore, libraio ed editore, Monsignor Giorgio Brancaleoni, Arcidiacono del Capitolo dei Canonici e Niccolò Staricco storico dell’Istituto Internazionale Studi Liguri. Su iniziativa del presidente del consiglio comunale Passino, l’amministrazione comunale ha deciso di permettere a cittadini e visitatori di osservare da vicino, per tutta la giornata, le reliquie dei tre Santi. All’evento, svoltosi in mattinata, ha preso parte, oltre al sindaco Riccardo Tomatis, un folto pubblico di cittadini e di rappresentanti di tutte le associazioni culturali, religiose e di volontariato della Piana Ingauna. Nel 1646 Pier Francesco Costa vescovo di Albenga donava alla città i corpi di San Pietro Martire e di Santa Faustina Martire, ritrovati negli scavi di un’antica chiesa di Cagliari dove erano sepolti i primi cristiani. I Consoli e i consiglieri della città accettavano la donazione e prendevano atto dell’importante possesso delle reliquie, decidendo che fossero ogni anno portate solennemente in processione, a protezione della città e del comune. Negli anni successivi la festa veniva sempre deliberata dal consiglio comunale e celebrata con il suo solenne accompagnamento del Comune e con funzioni di particolare solennità. La tradizione, accettata dai consoli e tramandata per secoli, si estende anche a San Calocero il soldato romano cristiano martirizzato ad Albenga nel luogo ove sorge la Cella di Centa. Anche San Calocero è, fin dai tempi più remoti, uno dei Santi protettori della città. La “Città delle Torri” proseguirà anche domani a celebrare questa importante ricorrenza: domani mattina alle ore 10 e 30 i Cattedrale verrà celebrata la Santa Messa solenne, cui seguirà la processione per le vie cittadine in onore dei Santi Martiri con l’accompagnamento del Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” e l’esibizione degli Sbandieranti dei Sestieri e i musici del libero comune marinaro di Ventimiglia. Ad organizzare la due giorni dedicata ai Corpi Santi sono state la Città di Albenga, la Diocesi di Albenga Imperia, la Parrocchia cattedrale di San Michele e la Presidenza del Consiglio Comunale di Albenga.
Claudio Almanzi



