Cultura e gastronomia

A Loano il Comitato per i Gemellaggi ha approvato il bilancio

La presidente Paverini ha anche presentato il programma per il 2026

Loano. L’altra sera si è riunito nella Biblioteca Civica di Loano il Comitato per i Gemellaggi per approvare il bilancio 2025 e quello previsionale del 2026. A coordinare la riunione, a cui hanno preso parte una trentina di iscritti, è stata la vicepresidente e segretaria Cinzia Capitanio. A presentare i bilanci per la loro approvazione è stata la stessa presidente Juliana Paverini. “Nel corso del 2025 – ha spiegato la Paverini- il nostro sodalizio ha attivato molti ed interessanti corsi: Ballo Occitano, Cenacolo di lettura, Corso di Cronoterapia, Incontri conviviali di condivisione, Corso di Training autogeno, Intrattenimento culturale in Biblioteca, Corso di Qi Gong. Ha avuto anche un bel successo il soggiorno e l’incontro che abbiamo avuto con i nostri gemellati francesi di Francheville a Briancon al quale ha preso parte anche il vicesindaco di Loano Gianluigi Bocchio. Insieme a lui ringraziamo il sindaco Luca Lettieri e l’amministrazione comunale per l’interesse che mostra da sempre per le nostre iniziative e le sostiene”.  Questo invece il ricco programma che l’associazione loanese che riunisce gli amici di Francheville propone per il 2026: Danze Occitane, un corso di Yoga o al mattino alle 7 o alle 19 presso lo Stabilimento Balneare Marina Piccola che ha concesso gentilmente la disponibilità; Cenacolo di Lettura; un corso sul Teatro; un corso di Francese pomeridiano. Ed ancora: l’11 maggio una apericena condivisa ed il 2 e 3 ottobre l’incontro annuale con i gemellati francesi che si terrà a Marsiglia. L’assemblea ha approvato all’unanimità entrambi i bilanci. “Il valore aggiunto della riunione- conclude la Capitanio- è stato l’interesse riscontrato dei presenti e la volontà percepita di fare parte di questa associazione che con tanta volontà porta avanti un progetto in cui crede, affiancata da membri volontari che aiutano l’associazione a crescere. Piccoli gesti che rendono grande l’appartenenza a questo gruppo”.

Claudio Almanzi

 

 

Tags

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy