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Cabras «Cracco cucina, Rizzo giudica»: siparietto sul palco per i trent’anni del Karmis

Una serata di giugno dedicata a uno dei vini simbolo della Sardegna, il Karmis della Cantina Contini, che quest’anno celebra i suoi trent’anni: tra gli ospiti invitati all’evento anche Francesco Rizzo, cagliaritano e titolare di Cascina Ovi, ristorante a Segrate (Milano), da anni impegnato nella promozione della cultura e dell’enogastronomia sarde attraverso il proprio lavoro e una seguitissima attività sui social network.

Nel corso della serata, che ha riunito produttori, operatori del settore, giornalisti e amici della storica cantina nel cuore del Sinis, uno degli ospiti più attesi è Carlo Cracco, protagonista di uno showcooking dedicato agli invitati.

A sorpresa, al termine della preparazione, Francesco Rizzo, ristoratore e star dei social, è chiamato sul palco per assaggiare e commentare il piatto preparato dallo chef stellato davanti al pubblico presente.

«È stato un momento divertente e inaspettato» racconta Rizzo. «Mi hanno chiesto di giudicare quel piatto e ho cercato di rispondere con il sorriso, ironizzando sul “talento del ragazzo”, sempre con il totale rispetto che si deve a chi lavora. Con questo grande personaggio del nostro settore si è subito creata un’istintiva simpatia: il siparietto è stato spontaneo, sull’onda dello spirito del momento. Più che il giudizio sul piatto, però, mi porto a casa l’atmosfera della serata».

«Ho percepito un affetto davvero straordinario» spiega ancora Rizzo. «Molte persone mi hanno fermato per una foto, una stretta di mano, uno scambio di saluti e complimenti. Me l’aspettavo? In parte sì, ma non in queste proporzioni. L’affetto dei sardi mi ha scaldato il cuore, una volta ancora, fino all’emozione».

Un riconoscimento di affetto che va ben oltre il pur divertente episodio sul palco accanto a Cracco: «È stato stupendo sentire quanto interesse e quanta partecipazione ci siano attorno al racconto della Sardegna che porto avanti ogni giorno. Significa che la nostra terra ha ancora una forza enorme quando viene raccontata con autenticità».

«La serata per il trentennale del Karmis – continua Rizzo – è stata un’occasione per valorizzare una delle realtà vitivinicole più importanti dell’isola e per riunire, attorno a un simbolo della Sardegna e a una cantina alla quale sono profondamente legato.»

«Torno a casa con una certezza» conclude Rizzo. «La Sardegna continua a sorprendere. E l’affetto della mia gente resta per me il più bello dei premi.»

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