Mantova, Festivaletteratura 2026: cultura sui RAEE nel cuore del sapere

Che cosa succede a un apparecchio elettronico quando smette di funzionare? Finisce la sua storia o comincia qualcosa di nuovo? È da questa domanda che parte la presenza di SAFE – hub di consorzi per le economie circolari, insieme a Ecoped e Ridomus, a Festivaletteratura 2026, uno dei più attesi appuntamenti letterari italiani, giunto alla sua 30ª edizione, in programma a Mantova dal 9 al 13 settembre. Per tutta la durata del Festival, SAFE sarà nella centralissima Piazza Marconi, dove il mondo dei RAEE incontrerà quello dei libri, delle idee e della conoscenza. Il contesto ideale per parlare di sostenibilità in modo nuovo: con curiosità, linguaggio semplice e uno sguardo capace di andare oltre l’apparenza. Perché un vecchio smartphone, un computer inutilizzato o un piccolo elettrodomestico guasto raccontano una storia anche dopo aver smesso di essere utilizzati. Dentro ci sono materiali, componenti e risorse che possono essere recuperati e tornare a nuova vita. A patto, però, di sapere come.
A Mantova, SAFE trasformerà quindi la conoscenza dei RAEE – Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in una piccola sfida. Sul tavolo dello stand saranno disposti diversi apparecchi non funzionanti e ai visitatori verranno poste alcune domande per scoprire quanto ne sanno davvero sul loro destino. Dove si porta un vecchio cellulare? Un apparecchio guasto va sempre buttato? E quanti materiali preziosi possono essere recuperati da ciò che consideriamo semplicemente un rifiuto? A guidarli nella ricerca della risposta sarà MyRAEE, l’app sviluppata dai Consorzi Ecoped e Ridomus dell’Hub SAFE, che permette di riconoscere un’apparecchiatura e capire come gestirla correttamente a fine vita. Sarà proprio MyRAEE a trasformare la curiosità in conoscenza, mostrando dal vivo come verificare, semplicemente inquadrandolo, se un apparecchio può essere riparato, individuare dove conferirlo correttamente e trovare il centro di raccolta più vicino. MyRAEE permette inoltre di consultare informazioni sui servizi di ritiro e sui diritti dei consumatori.
Con la partecipazione a Festivaletteratura, SAFE porta quindi una nuova chiave di lettura della sostenibilità, rinnovando il proprio impegno nel diffondere una maggiore consapevolezza sulla gestione dei RAEE e sull’economia circolare, anche fuori dai contesti specialistici e dentro uno spazio naturalmente dedicato alla curiosità e alla conoscenza.
Perché fare cultura sui RAEE significa anche questo: imparare a leggere ciò che abbiamo tra le mani, prima di decidere dove lasciarlo.



