Marocco. È nata la maggioranza governativa di centro sinistra guidata da una donna
La futura maggioranza intende sostenere l’ambizione di costruire un "Marocco emergente", ponendo l’accento sul consolidamento della democrazia, sulla buona governance e sul rafforzamento delle capacità produttive dell’economia nazionale.

La futura maggioranza di governo in Marocco sarà composta da quattro partiti di centro sinistra, il Partiti Autenticità e Modernità (PAM) di orientazione progressista; il Partito dell’Istiqlal (PI) di centro; L’Unione Socialista delle Forze Popolari (USFP) socialista; il Partito Progresso e Socialismo (PPS) di origine comunista.
L’accordo è stato annunciato lunedì 12 ottobre, al termine della fase di consultazioni politiche avviate da Fatima Ezzahra El Mansouri, capo del governo in conformità con l’articolo 47 della Costituzione, a seguito della sua nomina da parte del Re Mohammed VI.
In un comunicato pubblicato lunedì 12 ottobre a Rabat, le quattro forze politiche hanno annunciato l’accordo per formare la maggioranza che accompagnerà Fatima Ezzahra El Mansouri, la prima donna, alla guida del prossimo governo.
Secondo il comunicato, le discussioni si sono incentrate sulle sfide che il Marocco deve affrontare e sulla necessità di formare una maggioranza politica “forte e coerente”, capace di rispondere alle aspettative dei cittadini. I quattro partiti pongono l’accento, in particolare, sulla giustizia sociale, sull’equità territoriale, sul consolidamento delle libertà e dei diritti, nonché sul rafforzamento della prosperità economica.
La scelta di questa configurazione si fonda – aggiunge la stessa fonte – sulla volontà di riunire formazioni che condividono una vicinanza ideologica e politica, una visione comune delle riforme e obiettivi convergenti.
La futura maggioranza intende così sostenere l’ambizione di costruire un “Marocco emergente”, ponendo l’accento sul consolidamento della democrazia, sulla buona governance e sul rafforzamento delle capacità produttive dell’economia nazionale.
I quattro partiti si sono impegnati a proporre profili ministeriali in linea con criteri di competenza, sensibilità politica, integrità e probità. La prossima fase consisterà nel definire la composizione della squadra di governo e nel preparare il programma che ne guiderà l’azione; il comunicato precisa che tale programma sarà elaborato nel più breve tempo possibile.

