Bari, salute mentale: confronto sull’attuazione del piano nazionale

Domani, venerdì 16 ottobre, dalle 15.30 alle 19, la sala “Aldo Moro” del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari ospiterà il convegno “L’attuazione del Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale nell’intreccio tra salute e condizioni sociali”, promosso dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia, con il patrocinio del Consiglio regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Puglia.
L’iniziativa nasce dalla necessità di rafforzare il dialogo tra politiche sanitarie e sociali e approfondire le modalità con cui tradurre gli indirizzi del Piano nazionale in interventi concreti. Al centro del confronto ci saranno la prevenzione, la diagnosi e il trattamento precoce del disagio psicologico, il ruolo della psicologia nell’assistenza primaria e l’integrazione tra servizi sanitari e welfare, con particolare attenzione alle condizioni sociali che possono aggravare la sofferenza e ostacolare l’accesso alle cure.
Al convegno interverranno Ignazio Zullo, senatore e presidente dell’Intergruppo parlamentare “One Mental Health”, Luigi Cancrini, psichiatra e psicoterapeuta, Alberto Siracusano, presidente del Consiglio Superiore di Sanità e del Tavolo Tecnico Salute Mentale del Ministero della Salute, Cristian Casili, assessore al Welfare della Regione Puglia, Valentina Romano, direttrice del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, Loredana Capone, consigliera della Regione Puglia, Luigi Fruscio, direttore generale della ASL Bari, Maria Nacci, direttrice sanitaria della ASL Lecce, Raffaella Romano, direttrice della UOSVD Disturbi dello Spettro Autistico della ASL Foggia – Dipartimento di Salute Mentale, Mariagrazia Porcelli, direttrice facente funzioni della UOC Psicologia Clinica del DSM ASL Bari, Massimiliano Fiorentino, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Cesare De Virgilio, medico di comunità e PhD in Sanità pubblica; Donatella Loiacono, Commissione Salute dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia, e Giuseppe Vinci, presidente dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Puglia.
«È fondamentale riconoscere tempestivamente le condizioni di disagio, garantire una presa in carico adeguata e rafforzare la collaborazione tra professionisti sanitari e servizi sociali» spiega Giuseppe Vinci. «Le condizioni economiche e familiari possono aggravare la sofferenza e ostacolare l’accesso alle cure: per questo è necessario integrare la dimensione clinica e quella sociale, mantenendo sempre al centro la persona».
L’appuntamento intende favorire il dialogo tra competenze professionali e responsabilità istituzionali, promuovendo modelli assistenziali capaci di superare la frammentazione degli interventi, rafforzare la prevenzione e garantire continuità nei percorsi terapeutici. L’obiettivo è contribuire a rendere effettiva la tutela della salute mentale attraverso servizi territoriali più integrati e risposte tempestive e appropriate ai bisogni delle persone.
