Salute

Il flusso sanguigno “parla” ai neuroni regolando la normale funzione del cervello

BEvwoeUtDNn1llR4Uf5xt0-temp-upload.ycykloqoE’ stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Journal of the American Heart Association uno studio intitolato “Un ruolo critico per l’endotelio vascolare nell’associazione neurovascolare funzionale nel cervello“.

Secondo alcuni ricercatori della Columbia University di New York, la modulazione funzionale del flusso sanguigno nel cervello è fondamentale per la salute del cervello ed è la base di contrasto nella risonanza magnetica funzionale. C’è un’associazione evidente tra l’aumento dell’attività neuronale e l’aumento del flusso sanguigno locale; tuttavia, molti aspetti di questa associazione neurovascolare rimangono inspiegabili con i modelli attuali. Basato sulla rapida dilatazione delle arterie lontane piale durante l’iperemia funzionale corticale, è stato ipotizzato che la segnalazione endoteliale possa svolgere un ruolo chiave nella propagazione a lungo raggio della vasodilatazione durante l’iperemia funzionale nel cervello. Anche se ben caratterizzato nel sistema vascolare periferico, il coinvolgimento endoteliale nell’associazione neurovascolare funzionale non è stato dimostrato.

Gli autori hanno unito tecniche di imaging in vivo (MS-Oisi) con una nuova implementazione in vivo della tecnica light-dye per registrare la risposta emodinamica corticale allo stimolo somatosensoriale nei ratti prima e dopo l’interruzione endoteliale spazialmente selettiva. E’ stato dimostrato che l’interruzione distinta della segnalazione endoteliale arresta la propagazione della vasodilatazione stimolo-evocato nelle arterie piale, e che a livello di campo l’interruzione endoteliale nelle arterie piale attenua in modo significativo la risposta emodinamica allo stimolo, soprattutto agli inizi, il rapido aumento e il picco dell’iperemia.

Al termine dello studio, secondo gli autori, il coinvolgimento dei percorsi endoteliali nell’associazione neurovascolare funzionale offre nuove spiegazioni per le caratteristiche spaziali e temporali della risposta emodinamica allo stimolo e potrebbe spiegare i risultati precedenti che sono stati interpretati come evidenza per il controllo mediato dagli astrociti dell’iperemia funzionale. I loro risultati unificano molti aspetti della regolazione del flusso sanguigno nel cervello e nel corpo e suggeriscono nuove indagini suio collegamenti diretti tra le malattie cardiovascolari sistemiche e i deficit neurali.

Fonte: http://jaha.ahajournals.org/content/3/3/e000787.abstract

COMMENTO su TWITTER del prof. Zamboni:

Il flusso sanguigno letteralmente parla ai neuroni regolando la normale funzione del cervello.

La Scienza si appresta a salpare dalle teorie neuro centriche della neurodegenerazione?

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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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