Meridiana: incontro a Malpensa con la IV Commissione Lombardia
Rappresenta l’azienda il Presidente Rigotti e si confronta, di fronte all’Istituzione regionale, con una delegazione di lavoratori in esubero le “magliette rosse”.
Fra i temi il costo del carburante: gli esuberi e Mr. Anderson, CEO di DELTA, la pensano uguale.
Milano Malpensa, 12 dicembre 2014 – “Presidente Rigotti, agganciandoci al suo discorso, e a quello che ha sostenuto il Presidente di Commissione Angelo Ciocca in merito alla RESPONSABILITA’ SOCIALE che ha l’azienda nei confronti di 1634 dipendenti che sta licenziando […] perché tutti devono sapere, che la CIGS di cui stiamo parlando è di tipo CONSERVATIVO e non ESPULSIVO e questo sta scritto sui documenti che Meridiana stessa ha rilasciato ai dipendenti, e noi possiamo portarglieli”
E ancora: “Presidente Rigotti, quella del carburante è una fandonia. Il carburante è al livello più basso registrato negli ultimi anni. Non è affatto vero che incide sul business come afferma Lei.”
Neanche a farlo di proposito sono di ieri le dichiarazioni del CEO di DELTA (compagnia aerea fra le più grandi e sane al mondo), Richard Anderson in cui afferma che le previsioni di utile stanno salendo di 1.7 punti. Perché’? “In 2015 with the fuel rundown, income will be well in excess of 5$ billion”.
Che strano sentire il CEO di un’azienda che fa trasporto aereo e non FINANZA CREATIVA sulle spalle dei dipendenti, dichiarare la verità dei numeri e non impapocchiare scuse ad un tavolo ISTITUZIONALE fidando sulla poca disponibilità della materia da parte dei convenuti. Gli esuberi ieri hanno dato una lezione sul carburante, e Mr. Anderson di DELTA l’ha confermata in pieno. Ma non solo.
Non hanno usato mezzi termini, presa la parola durante l’incontro avvenuto presso l’aeroporto di Malpensa nel rivendicare il loro diritto al posto di lavoro, dopo il discorso del Presidente Rigotti, volto a cercare la collaborazione della Regione Lombardia nel trovare la ricollocazione dei dipendenti in esubero, che ha fatto sobbalzare sulla sedia Angelo Ciocca. Egli ha affermato piena volontà nella collaborazione per il rilancio delle attività di Meridiana ma sostenendo, giustamente, che “non è SOLO la Regione che deve farsi carico di ricollocare i dipendenti in esubero, frutto di scelte aziendali sbagliate”.
E su questo punto le “magliette rosse” hanno ricordato puntualmente che lo stesso Rigotti, dal 2008 nel CDA Meridiana, è al momento indagato proprio per truffa aggravata ai danni dello Stato per il dumping interno (tratte Meridiana fatte operare a AirItaly mentre i dipendenti Meridiana erano in cassa integrazione) e per depauperamento di società. Sostanzialmente aver “svuotato” scientemente l’attività di Meridiana creando una crisi “a tavolino” laddove il lavoro c’era, la flotta moderna (con l’acquisizione di Eurofly) composta da Airbus 319, 320 e 330 c’era e oggi si riduce a soli vecchi MD-80 e Boeing a fine ciclo (ovvero prossimi alla dismissione, a essere lasciati a terra per sempre per vetustà).
Un incontro fuoco e fiamme, che ha lasciato il Presidente Rigotti senza parole, senza risposte. Perché di fronte all’evidenza dei fatti, alla propositività di dipendenti che, nonostante le decurtazioni salariali del 2009, del 2011 sono disposti ancora ad andare incontro all’azienda sul costo del lavoro, cosa e come si può obiettare?
La Regione Lombardia ha dimostrato di comprendere la situazione, l’inadeguatezza del management Meridiana e le aperture dei lavoratori. Ora aspettiamo con ansia che insieme alle altre due Regioni coinvolte, Sardegna e Veneto, si adoperi per portare la stessa consapevolezza e coscienza a livello del Governo Nazionale che continua a far finta di niente. Nonostante la vertenza sia arrivata anche al Parlamento Europeo, il quale si è fatto carico di portarla in Commissione Trasporti Europea, perché di interesse internazionale alle soglie di EXPO 2015, e i lavoratori non abbiano dimostrato alcuna intenzione di fermarsi.
Oggi un altro incontro importante: alle ore 14:00 al CRAAL di Milano Malpensa Terminal 2 con il Senatore Candiani, Lega Nord, già protagonista di un’interrogazione al Senato bi-partisan che sostiene fortemente la causa Meridiana, al quale saranno presenti altri protagonisti della scena politica nazionale e una delegazione di “magliette rosse” di tutta Italia.
Ieri a Olbia è stato firmato un verbale che sancisce le posizioni distanti fra azienda e sindacati. Probabilmente mercoledì saranno tutti convocati al Ministero di Roma.
Le “magliette rosse” non si fermano, continuano a lottare per i loro diritti.
