Italia

‘ndrangheta e whatsapp una importante scoperta

L’ndrangheta comunica con gli smart. Il crimine organizzato da sempre è  tecnologico, l’ndrangheta ha dimostrato più volte di essere in grado di utilizzare la rete e la tecnologia di ultima generazione ed ora abbandona i pizzinni ed i messaggi bocca a bocca per sbarcare su  whatsapp per controllare gli affari delle proprie cosche anche a distanza.

Smartphone e tablet, chat a costo zero, meglio se collegati a wifi pubblici o a rete 4G per comunicare tra affiliati ed amici, collegamenti veloci e rapidi, messaggi in dialetto e no, corrono sulla fibra all’insaputa di tutti.

L’utilizzo di Whatsapp sembra essere il fulcro dell’inchiesta “Acero Krupy”, curata dalla Direzione distrettuale antimafia in collaborazione con il Servizio centrale operativo della Polizia di Stato ed il Ros dei carabinieri, che ha portato a decine di fermi all’alba di lunedì.

Ad usare whatsapp ad esempio  sarebbe stato anche  Giuseppe Coluccio, ma anche Vincenzo Crupi e Vincenzo Macrì

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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