Italia

Gioco d’Azzardo malattia italiana?

 

In Italia il gioco d’azzardo realizza numeri da record conquistando anche i più giovani grazie, soprattutto, alla rete

Il gioco d’azzardo piace e viene praticato ad ogni età. Gli italiani frequentano le sale di videolottery, frequentano i siti internet specifici e acquistano i gratta e vinci.

Un’indagine condotta dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa mostra come il gioco d’azzardo sia, in Italia, un fenomeno dilagante che coinvolge uomini e donne.

I giocatori uomini, nella maggioranza dei casi, non ha un’occupazione oppure svolge un lavoro manuale; non mancano però molti liberi professionisti. Le donne hanno una formazione base, come la licenza d scuola media inferiore, anche se sono presenti le imprenditrici e le lavoratrici autonome.

In termini generali, le donne sono meno portate a spendere grosse cifre di denaro rispetto a quanto accade fra gli uomini.

Il gioco d’azzardo e i ragazzi

Il gioco d’azzardo attira, sempre più spesso, i ragazzi. Come si evince dall’analisi svolta da Swg per l’autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza su dieci giovani ben sette sanno giocare. La possibilità di dedicarsi a questa attività arriva, soprattutto, da internet ma anche dagli adulti che spesso li portano presso sale gioco o altri luoghi dove, per esempio, acquistare biglietti vincenti.

L’indagine del Cnr di Pisa svela che circa il 45% dei ragazzi in età scolare hanno giocato per denaro. Gli intervistati, appartenenti a 516 scuole del territorio nazionale,hanno affermato di aver puntato anche somme superiori ai dieci euro; più esattamente il 20% di oro ha giocato spendendo fra gli 11 e i 50 euro mentre il 6% ha superato i 50 euro.

Nonostante il gioco d’azzardo sia severamente vietato dalla legge, si tratta di un fenomeno piuttosto importante che riguarda, soprattutto ma non esclusivamente, gli studenti maschi.

La ludopatia

I malati di gioco non soltanto frequentano le sale gioco tradizionali ma i rivolgono ad altri canali come, per esempio, la rete. Col pc, ma anche con gli smartphone, è possibile dedicarsi facilmente al gioco d’azzardo, mantenendo la massima privacy.

Il gioco d’azzardo si può trasformare in ludopatia, una problematica che deve essere affrontata immediatamente, rivolgendosi ad uno dei centri specializzati presenti presso le Asl. Per liberarsi dalla spirale del gioco compulsivo è possibile rivolgersi a gruppi di aiuto in grado di approntare un percorso di recupero.

La ludopatia, oltre a essere una problematica sociale importante, trasforma completamente la vita di chi ne afflitto, portandolo non soltanto a perdere il lavoro ma anche la famiglia.

I sintomi principali di questo disturbo comprende il continuo bisogno di soldi, il nervosismo e l’insonnia.

 

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy