Stop alla rate del mutuo se hai i “Conti in rosso”
Stop alla rate del mutuo se hai i “Conti in rosso”
Sono più di 860 milioni di euro le garanzie attivate dal fondo per i mutui prima casacontrollato dal ministero dell’Economia: da gennaio 2015 a oggi risultano accettate 7.500 domande su 9.245 presentate, delle quali circa mille arrivate solo a maggio, da parte di giovani coppie e precari. Chi è penalizzato dalla crisi può ottenere di sospendere il pagamento delle rate grazie al fondo di garanzia.
A rilasciarci questi dati sulle iniziative in favore dell’«abitare delle famiglie italiane» è “Fare Casa”, l’iniziativa del dipartimento del Tesoro presentata nei giorni scorsi: la guida a tutte le misure per il sostegno al credito e le agevolazioni fiscali è contenuta nel sito webwww.casa.governo.it, gestito direttamente dalla presidenza del Consiglio dei ministri.
Nel corso del 2015, Bankitalia ci dice che è boom di finanziamenti per per l’acquisto dell’abitazione principale. Le nuove erogazioni praticamente raddoppiano rispetto all’anno prima passando da 31,8 miliardi a 62,1 miliardi (più 95,3 per cento).
Il volume in essere a marzo scorso ammonta a 362 miliardi (più 0,83 per cento).
All’origine di questo aumento c’è sicuramente la politica monetaria di quantitative easing delle BCE: i tassi d’interesse ai minimi storici si combinano con la riduzione dei prezzi di vendita degli immobili. Inoltre, gli strumenti messi a disposizione dal ministero dell’Economia incoraggiano gli italiani ad acquistare.
Il fondo del Tesoro permette di richiedere mutui ipotecari fino a 250 mila euro sfruttando la garanzia pubblica, con controgaranzia dello Stato, per la metà dell’importo. Questo avviene per l’acquisto dell’abitazione principale o la realizzare interventi di ristrutturazione o di efficienza energetica. Non c’è limite alla dimensione dei locali, ma l’immobile non può essere di lusso né rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9.
Nessun limite all’età dei richiedenti, in ogni caso la priorità va a:
– giovani coppie (uno dei due componenti non deve avere superato i trentacinque anni);
– giovani sotto i trentacinque anni titolari di contratti di lavoro precario;
– single con figli minori;
– inquilini di alloggi di proprietà degli istituti di edilizia residenziale pubblica.
Per le categorie su citate gli interessi sui finanziamenti sono calmierati in quanto raffrontati al TEGM, il tasso effettivo globale medio pubblicato ogni tre mesi dal Ministero ai sensi della legge antiusura.
La domanda di accesso al fondo deve essere presentata direttamente all’istituto di credito cui si richiede il mutuo e che aderisce all’iniziativa (elenc
Parliamo adesso del fondo di solidarietà.
Esso permette temporaneamente di
Il fondo è valido per i prestiti sotto i 250 mila euro per i mutuatari con ISEE fino a 30 mila euro. Il modulo da presentare in banca è reperibile sui siti internet del dipartimento del Tesoro e della Consap.
Inoltre, l’accordo dell’Abi con le associazioni dei consumatori consente lo stop di 12 mesi del pagamento del mutuo nell’ipotesi di cassa integrazione o altre forme di sospensione del lavoro o di riduzione dell’orario di servizio. Questa agevolazione vale anche per i finanziamenti di credito al consumo, ma non copre la perdita del posto e dell’autosufficienza. Il modulo predisposto si può scaricare dal sito web dell’associazione bancaria italiana.
