Comunicati Stampa

I sordi “contro” gli allarmi per chiedere un sistema non solo sonoro ma con sms e app

Lo sciame sismico che coinvolge il Centro Italia, da mesi ha portato all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni il problema degli allarmi e delle segnalazioni tempestive che in molti casi possono salvare la vita di molte persone che altrimenti verrebbero condannate dai ritardi nelle comunicazioni. Tra i soggetti più esposti vi sono senz’altro i non udenti per i quali i sistemi tradizionali di avvertimento sonori non portano alcun beneficio se si trovano isolati o semplicemente da soli.

La tecnologia, le moderne telecomunicazioni e l’informatica possono rappresentare le soluzioni, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che rilancia la proposta di un sistema d’allarme per eventi significativi e catastrofi non solo sonoro, ma che contempli pure avvisi tramite sms o applicazioni su smartphone.

Lecce, 2 febbraio 2017                                                                                                                                                                                                  

Giovanni D’AGATA

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