Confronta i conti deposito per scoprire il migliore
Per gli investitori che sono in cerca di rendimenti piuttosto consistenti ma non vogliono azzardare troppo, i conti deposito sono strumenti decisamente attraenti, anche in virtù dei tassi di interesse che mettono a disposizione. Grazie a Internet, puoi individuare le soluzioni che fanno al caso tuo: confronta ora i conti deposito e scoprirai la convenienza di prodotti di questo tipo. Ma di che cosa si tratta, in sostanza? I conti deposito non sono altro che particolari conti correnti, con un numero di funzionalità ridotto, che hanno il pregio di offrire interessi abbastanza elevati. Non prevedono né libretti di assegno né bancomat, e inoltre non offrono la possibilità di addebitare le bollette, di accreditare lo stipendio o di usare la carta di credito: insomma, il loro unico scopo è quello di garantire un rendimento al titolare.
Aprire un conto deposito: ecco come si fa
Per aprire un conto deposito hai bisogno solo di un conto di appoggio, cioè di un conto corrente normale: non sei obbligato ad aprire il conto deposito presso la stessa banca in cui hai il conto corrente. Volendo, puoi approfittare anche delle opportunità online: in quel caso ti basta compilare il modulo necessario, stamparlo, sottoscriverlo e inviarlo alla banca con una copia del tuo codice fiscale e una copia della tua carta di identità. A quel punto non dovrai fare altro che depositare l’importo su cui vuoi costruire il tuo rendimento, tramite un bonifico effettuato dal tuo conto di appoggio. Tieni presente che i conti deposito sono gestiti in modo tale da non consentire di andare in rosso: ciò vuol dire che non corri rischi.
I conti liberi e i conti vincolati
I conti deposito possono essere distinti tra conti liberi e conti vincolati: questi ultimi sono così chiamati perché presuppongono un vincolo temporale, per esempio subordinando i tassi di interesse a un deposito che può essere di 3 mesi, di 6 mesi o di 1 anno a seconda dei casi. In tali circostanze, se si decide di ritirare il denaro prima della scadenza si ha la possibilità di farlo, ma si è tenuti al pagamento di una penale. Se, invece, il vincolo temporale viene rispettato, il rendimento è garantito, al di là dei cambiamenti della politica dei tassi che la BCE potrebbe avere imposto nel frattempo. Diverso è il caso dei conti liberi, che permettono di ritirare il denaro in qualsiasi momento senza pagare commissioni e assicurando un rendimento positivo (anche se inferiore a quello dei conti vincolati).
Ma quali sono i rischi a cui puoi andare incontro nel momento in cui apri un conto deposito? In realtà sono ben pochi: ovviamente ci sono le conseguenze che potrebbero derivare dal fallimento della banca, ma è chiaro che si tratta di un’eventualità remota. Per di più tutti gli istituti di credito sono obbligati a far parte del fondo interbancario di tutela dei depositi, grazie a cui tutti i depositi fino a 100mila euro sono garantiti: insomma, chi ha depositato cifre inferiori non corre pericoli di alcun genere.

