Piccolo Teatro Andrea Pazienza

Ridare vita a un luogo, un sito storico-archeologico di rara bellezza e suggestione come il Casino Masselli: impropriamente chiamato oggi masseria, edificato come casino di caccia nella seconda metà del 1800; dedicarlo a uno dei figli di questa terra: Paz, definito il “Mozart del fumetto”, “uno dei più grandi autori di narrativa illustrata”; promuovere sentimenti di identità, appartenenza e aggregazione, ma anche innovazione e contemporaneità attraverso “lo strumento delle arti”.
Questo è il mio desiderio: puntare i riflettori sulle bellezze umane, paesaggistiche e culturali del mio territorio e farlo con quello che è il mio lavoro. Il Teatro.
Perché Piccolo Teatro Andrea Pazienza
Segni e Parole che creano bellezza: il Teatro o Andrea Pazienza. Quindi Andrea Pazienza è Teatro.
Le storie di Andrea Pazienza, come lui stesso diceva, erano “cariche di sentimento”, “evocative”, tanto da raggiungere “il cuore del lettore nel modo più diretto possibile”. È il Teatro.
Teatro come linguaggio universale, che si chiami prosa, musica, danza o arti visive, Paz come artista poliedrico considerando che ha disegnato, fatto fumetti, dipinto, scritto testi, scritto e fatto cinema, creato scenografie per il teatro.
Mi è sembrato naturale dedicare il teatro ad Andrea Pazienza, perché a suo modo lo rappresenta, ma rappresenta anche questa terra dove “c’è una campagna meravigliosa”.
Il Piccolo Teatro Andrea Pazienza sarà uno spazio dedicato allo spettacolo dal vivo dove sostenere e promuovere una offerta culturale diversa; un luogo di incontro tra innovazione e tradizione delle diverse declinazioni del linguaggio artistico; una scuola di formazione permanente – una bottega culturale – per maestranze teatrali, dove trasmettere competenze e tutelare i saperi dell’artigianato teatrale al fine di promuoverne la valorizzazione: una scuola che prepari artisti e professionisti delle arti dello spettacolo (scenografi e macchinisti, light design ed elettricisti, costumisti e sarti di scena, fonici).
Al momento il traguardo appare complesso, difficile e non privo di insidie, ma la strada è avviata e la direzione è chiara. L’operazione ha un costo complessivo di circa 2.000.000€; tramite la partecipazione a un bando la Regione Puglia finanzierebbe a fondo perduto l’80% del progetto, per una parte del restante 20% ho avviato questa una specifica campagna di crowdfunding sulla piattaforma Gofundme.
Molti sono gli artisti che hanno già dato un contributo con un supporto video:
Antonio Rezza, Fabrizio Gifuni, Giandomenico Cupaiuolo, Luciana Littizzetto, Maria Paiato, Michele Riondino, Daniela Terreri, Pino Strabioli, Gianni Forte, Orsetta De Rossi, Stefania Bonfadelli, Tosca,
Urbano Barberini, Vinicio Marchioni, Andrea Santonastaso, Stefano Disegni, Mariangela D’Abbraccio, Jacopo Fo.


