Medit...errando

Pan di Amalfi al bicchiere: creazione di Pansa

Il Pan di Amalfi al bicchiere: la creazione di Pansa per la Regata delle Repubbliche Marinare 

La soffice pasta, forgiata dal lievito madre e impreziosita dalle inimitabili scorzette di limone di Villa Paradiso, si abbandona in un dolcissimo abbraccio alla crema chantilly 

Amalfi, si sa, evoca sempre dolci ricordi. Oltre che per la mente, anche al palato: il Pan di Amalfi, la creazione dell’antica pasticceria Pansa, è un lievitato al profumo di limone che nasce con l’intento di poter essere consumato in ogni periodo dell’anno e soprattutto dopo un lungo viaggio. Un prodotto molto apprezzato, specialmente da turisti stranieri che dopo averlo scoperto in loco lo acquistano online.  

Gli ingredienti, ma anche il packaging, sono stati concepiti per rappresentare l’anima della città, la sua storia millenaria, la sua fierezza che dal 1830 Pansa riesce ad esprimere attraverso la fine pasticceria di tradizione e di qualità. 

Il Pan di Amalfi al bicchiere: la creazione di Pansa per la Regata delle Repubbliche Marinare

La scatola blu richiama il Mediterraneo e il colore del galeone della più antica delle quattro Repubbliche Marinare d’Italia che fu regina dei mari.  

Proprio in occasione degli eventi che accompagnano la 66esima edizione della Regata Storica, in programma domenica prossima, il Pan di Amalfi diventa una piacevole e fresca proposta al bicchiere.  

La soffice pasta, forgiata dal lievito madre e impreziosita dalle inimitabili scorzette di limone di Villa Paradiso, si abbandona in un dolcissimo abbraccio alla crema chantilly.  

Una proposta invitante, da gustare a partire dal 2 giugno seduti comodamente ai tavoli del locale storico della piazza di Amalfi. 

Tag

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
Privacy Policy Cookie Policy