Maturità Italo Svevo Appunti
Maturità Italo Svevo appunti e linee sull’autore. Biografia e poetica dell’autore di “La coscienza di Zeno” e “Senilità”.
Maturità Italo Svevo Appunti
All’anagrafe Italo Svevo è Ettore Schmitz. Nasce nel 1861 a Trieste da una famiglia borghese; compie gli studi fra la Germania e la sua città di nascita. Sin da giovanissimo è attratto dalla letteratura e dalla teorie di Freud. Lo scrittore possiede una vasta cultura che comprende anche le lingue straniere e la musica. In seguito alle nozze con Livia Veneziani, sua cugina, è assunto nella fabbrica di vernici della famiglia della moglie. Si tratta di un’importante svolta sia perché ha l’opportunità di viaggiare che di conoscere personaggi come James Joyce.
Il suo primo romanzo, pubblicato nel 1892, è “Una vita” seguito nel 1898 da “Senilità”. Emilio, protagonista di “Senilità” racchiude le caratteristiche dell’inetto di Svevo. Ha un lavoro ma sogna di fare lo scrittore e vive con la sorella. Si innamora di Angiolina che però è un’arrampicatrice e ha un carattere gioviale ed allegro. Emilio la lascia ma ben presto si accorge di aver sbagliato. Non riuscirà però a riconquistarla e così, anche in seguito alla morte della sorella, si ritrova solo ed amareggiato.
Invece, nel 1923 dà alle stampe “La coscienza di Zeno” che segna l’inizio della sua carriera internazionale.
Fra le altre opere “La rigenerazione”, “La madre”, “Un marito” e “Diario per la fidanzata”.
Il letterato muore nel 1928 per le conseguenze di un incidente stradale.
Italo Svevo la poetica e i personaggi
Italo Svevo rappresenta personaggi fragili ed inetti. Incapaci di adattarsi al mondo, sono dilaniati dalle nevrosi e dai complessi meccanismi della psicologia umana. Lo scrittore rappresenta uomini ammalati, invecchiati anzi tempo e destinati a soccombere.
La sua poetica è fortemente influenzata dallo studio di Schopenhauer e Darwin ma anche dalla psicanalisi. Svevo sceglie una forma letteraria che si contrappone a quelle precedenti distorcendo, per esempio, l’ordine cronologico. I protagonisti delle sue opere si auto analizzano, hanno una coscienza e sono disincantati.
Lo stile letterario è essenziale e sobrio, così come il linguaggio che si ispira ad una pluralità di registri.



