Saluzzo Fotografia d’autore regina della provincia cuneese: Robert Doisneau al Filatoio di Caraglio e la prima esposizione postuma di Elliott Erwitt alla Castiglia

L’effervescente provincia cuneese punta sulla fotografia d’autore, offrendo a spettatori e turisti l’opportunità di conoscere da vicino due dei più grandi fotografi del Novecento: Robert Doisneau e Elliott Erwitt. Due mostre distinte ma realizzate e promosse da Fondazione Artea e in programma fino al 23 febbraio 2025.
Alla Castiglia di Saluzzo (Cn), “Elliott Erwitt. L’ideale fuggevole” rappresenta la prima esposizione postuma originale in omaggio al grande fotografo scomparso proprio un anno fa, il 29 novembre 2023 a 95 anni. Per tale ragione, la mostra si carica
di un particolare valore retrospettivo e storico, riunendo per la prima volta i suoi più celebri capolavori in bianco e nero insieme a una serie di meno note, ma altrettanto mirabili, fotografie a colori.
Una selezione di circa cento immagini, suddivise in sette sezioni, che ripercorrono l’intera carriera dell’autore franco-americano e da cui emerge un intenso spaccato della storia e del costume del XX secolo, documentato da Erwitt con la sua tipica ironia, pervasa da una vena surreale e romantica. Curatrice della mostra Bilba Giacchetti,
già collaboratrice oltre che amica di Erwitt, che ha raccolto nei mesi successivi alla sua
morte alcuni dei suoi lavori più celebri e profondi per offrire al pubblico una “summa” dell’arte del maestro, in cui alle icone, amatissime (come i celebri ritratti di Marilyn Monroe, Che Guevara, Jack Kerouac, Marlene Dietrich), si affiancano opere che raramente sono state esposte, restituendo la complessità della sua intera produzione artistica.
“Elliott Erwitt è stato il mio maestro, un punto di riferimento nella mia vita personale professionale per oltre 25 anni. Le immagini esposte sono quelle che lui amava di più. Un omaggio alla sua filosofia di vita e al suo modo di intendere la fotografia”, ha dichiarato Giacchetti.
Al Filatoio di Caraglio invece “Robert Doisneau. Trame di vita” si propone come uno straordinario viaggio per immagini nella Parigi del ‘900 e nelle fabbriche francesi del
XX secolo attraverso gli occhi del grande maestro francese. Con una selezione di un centinaio di fotografie in otto sezioni cronologiche, i curatori Gabriel e Chantal Bauret, con il supporto di Francine Derouidille e Annette Doisneau, mostreranno agli spettatori un lato inedito e poco indagato di Doisneau come i lavori svolti su incarico di importanti realtà industriali, come la Renault, per documentare l’evoluzione del mondo produttivo della seconda metà del XX secolo. La prima parte dell’esposizione di Caraglio è interamente dedicata al reportage realizzato nel 1945 nella manifattura tessile di Aubusson, nella Francia centrale, su commissione della rivista Le Poin e per la prima volta documentata in una mostra.
“Robert Doisneau. Trame di vita” è realizzata dalla Fondazione Artea insieme alla Regione Piemonte e in collaborazione con l’Atelier Robert Doisneau, il Comune di Caraglio e Alliance Française di Cuneo, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, il contributo della Fondazione CRC e il patrocinio della Provincia di Cuneo. Accoglierà i visitatori giovedì e venerdì dalle ore 15 alle 19, sabato, domenica e festivi, dalle ore 10 alle 19. I biglietti sono acquistabili in prevendita su ticket.it o presso la biglietteria del Filatoio (via Matteotti 40): intero 12 euro, ridotto 9 euro. Previste tariffe agevolate per gruppi e scuole di ogni ordine e grado, consultabili sul sito fondazioneartea.org. Per dettagli e prenotazioni scrivere a info@fondazioneartea.org o telefonare allo 0171 1670042 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 17.00).
La realizzazione e organizzazione dell’altra mostra satellite “Elliott Erwitt. L’ideale fuggevole” è stata affidata al Comune di Saluzzo e la Fondazione Artea, in collaborazione Fondazione Amleto Bertoni, Terres Monviso, Orion57, e grazie al contributo di Fondazione CRC, Fondazione CRT, ATL del Cuneese, oltre al patrocinio della Provincia di Cuneo. La Castiglia di Saluzzo (piazza Castello, 1) ospiterà i visitatori il venerdì dalle ore 15 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 19. I biglietti sono acquistabili in prevendita su ticket.it o presso la biglietteria dello spazio museale: intero 12 euro, ridotto 9 euro. Previste tariffe agevolate per gruppi e scuole
di ogni ordine e grado e proposte didattiche. Per info e prenotazioni: musakids@itur.it.
Infine, è stato predisposto un ingresso ridotto sinergico tra le due mostre per permettere a tutti di godere dell’esperienza complessiva di entrambe le mostre fotografiche, simbolo del fermento culturale della Regione Piemonte e della provincia cuneese.
Per ulteriori informazioni: www.visitsaluzzo.it | www.fondazioneartea.org



