Gianni Cella: Dai Plumcake alla Casa di Marzapane” Allemandi Editore

“Gianni Cella: Dai Plumcake alla Casa di Marzapane” è un’opera che ripercorre la quarantennale carriera dell’artista Gianni Cella, una monografia articolata e ricca, curata da Loredana Parmesani e Marianna Cappia, edita da Allemandi Editore con il contributo di Gruppo Zenit e dell’Associazione Culturale Solart: la presentazione di questo lavoro monumentale è stata ospitata dal Circolo dei Lettori di Novara lunedì 17 febbraio, moderata dalla giornalista de La Stampa Barbara Cottavoz.
Gianni Cella, noto per il suo linguaggio ironico e visionario, è stato uno dei fondatori del collettivo Plumcake, le cui sculture in vetroresina sono state un simbolo della cultura dei primi anni ’80, caratterizzate da un’estetica incentrata sulla superficie e sull’effetto visivo piuttosto che sulla profondità e sulla sostanza. Dopo l’esperienza con il gruppo, Cella ha proseguito la sua ricerca artistica sviluppando uno stile unico, caratterizzato da colori vivaci, forme giocose e un immaginario che mescola cultura popolare, fumetto e critica sociale. Le sue opere, esposte in prestigiose gallerie e istituzioni italiane e internazionali, offrono una lettura ironica e allo stesso tempo profonda della società contemporanea.
La monografia presentata a Novara offre un’analisi approfondita del percorso artistico di Cella, suddiviso in due fasi distintive: dal 1983 al 2000 come membro del collettivo Plumcake, insieme a Romolo Pallotta e Claudio Ragni, e dal 2000 in poi come artista solista. Il volume di 255 pagine, arricchito da 140 illustrazioni, presenta contributi critici di Loredana Parmesani, Marianna Cappia, Barbara Cottavoz e Andrea Murnik. È pubblicato in edizione bilingue italiano-inglese dalla casa editrice Allemandi.
Durante l’evento sono intervenuti l’artista Gianni Cella, la curatrice Marianna Cappia e Giuseppe Barbera, CEO di Gruppo Zenit e Presidente di Solar. Il confronto è stato un’occasione unica per approfondire l’evoluzione stilistica e concettuale di Cella, il ruolo dell’arte nella vita pubblica, la capacità dell’arte ironica di entrare nel confronto pubblico, la forte spinta creativa ed evolutiva che l’arte stessa può avere anche quando popola ambienti diversi come quelli aziendali.
Non a caso questa presentazione segue un’altra iniziativa novarese, tuttora in corso, che vede come protagonista Gianni Cella: si tratta dell’installazione di “Palloni gonfiati”, creazione dello stesso Cella, inaugurata il 24 gennaio 2025 presso Piazza Garibaldi, di fronte alla stazione di Novara. L’installazione, promossa dal Comune di Novara e ancora una volta dall’Associazione culturale Solart e Gruppo Zenit, comprende sei sculture alte circa due metri e mezzo, raffiguranti figure umanoidi con teste sproporzionate, simbolo ironico dei “palloni gonfiati” della società contemporanea. Questa esposizione ha trasformato Piazza Garibaldi in uno spazio di dialogo tra arte e comunità; ha sottolineato l’importanza di valorizzare gli spazi pubblici come luoghi di riflessione e confronto; ha ricordato quanto sia importante l’arte come canale per osservare luoghi e persone da un punto di vista differente e nuovo. Tutto questo è parte integrante della mission di Solart, al fine di supportare l’arte e la cultura nel territorio locale. Attraverso eventi, mostre e laboratori culturali, Solart mira a rendere l’arte accessibile a un pubblico ampio e diversificato, valorizzando gli spazi pubblici come luoghi di riflessione e confronto.
Foto tratta da allemandi.com



