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Oristano, cala il sipario sulla quarta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile

Cala il sipario, a Oristano, su “IMMAGINA – Perché domani”, quarta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che dallo scorso mercoledì ha trasformato la città di Eleonora in un laboratorio di idee, visioni e pratiche per un futuro più giusto, equo e sostenibile.

Domani (sabato 28 giugno) la giornata conclusiva sarà dedicata a uno dei temi più profondi e fondanti della sostenibilità sociale: l’inclusione delle persone con disabilità. Un appuntamento che metterà al centro la partecipazione attiva, i diritti, la valorizzazione delle differenze e l’autodeterminazione, superando stereotipi e barriere culturali. Non solo un tema da affrontare, ma un modo per immaginare una comunità più giusta, plurale e coesa, attraverso il linguaggio del teatro, la forza delle storie e la potenza coinvolgente della musica.

Il programma prenderà avvio alle 17 nel Chiostro del Carmine con “Diversi Noi”, restituzione scenica del progetto europeo Erasmus+ SDIT (Self Determination and Inclusion by Theatre), curato da Rita Atzeri della compagnia cagliaritana Il Crogiuolo. Protagonisti dello spettacolo sono i ragazzi e le ragazze dell’associazione Diversamente ODV, impegnati da settembre in un percorso formativo teorico-pratico volto all’inclusione delle persone autistiche nel mondo teatrale. Un esempio concreto di come il teatro possa diventare strumento di espressione, empowerment e trasformazione sociale.

A seguire, la tavola rotonda “Persone con disabilità e progetti di vita. Immaginare il futuro, affermare diritti, costruire comunità inclusive” aprirà uno spazio di dialogo e confronto sul presente e sul futuro dei percorsi di autonomia, inclusione lavorativa, accesso ai servizi educativi e partecipazione attiva. All’incontro, coordinato da Andrea Pianu, responsabile di Legacoopsociali Sardegna, interverranno Massimo Ascari (presidente nazionale di Legacoopsociali), Pierangelo Cappai (presidente regionale della FISH Sardegna, Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), Donatella Petretto (referente Inclusione dell’Università di Cagliari), Marilena Laconi (dell’AIPD – Associazione Italiana Persone Down) e Sarah Russotti (dell’Associazione Agemo 18).

Il sipario sul festival si chiuderà festosamente con il concerto itinerante della Seuinstreet Band, la più grande formazione da strada della Sardegna, composta da più di trenta strumentisti, soprattutto giovanissimi, provenienti dalla scuola della stessa associazione culturale con sede a Seui. Partendo alle 18.30 dal Chiostro del Carmine, la band attraverserà le vie del centro storico di Oristano spinta dalla sua miscela di funk, soul, R&B e jazz, tra coreografie e ritmi coinvolgenti, per trasformare la città in una festa all’insegna dell’inclusione e della partecipazione.

Il Festival dello Sviluppo Sostenibile “IMMAGINA – Perché domani” che si appresta ad andare in archivio è promosso da Legacoop e Dromos, in collaborazione con il CRU (Consigli Regionali Unipol), ASVIS (Agenzia Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Forum Disuguaglianze e Diversità, e Consorzio UNO (Università di Oristano), con il patrocinio del Consiglio e della Giunta Regionale della Sardegna, della Provincia di Oristano e del Comune di Oristano, e con il contributo di Fondazione di Sardegna (main sponsor), Banco di Sardegna, Banca di Cagliari, Conad, Coop, Con.Ass.I.Coop, Datacoop, Consorzio per la tutela del formaggio pecorino romano, FidiCoop, Camst group, Coopfin, Indicoo e Altsys.

 

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