Il portavoce dell’UE: né l’Unione Europea né alcuno dei suoi Stati membri riconosce la cosiddetta “rasd”
la presenza di questa entità "alla riunione ministeriale Unione europea-Unione africana non ha alcuna influenza su questa posizione

Il portavoce dell’Unione Europea (UE) per gli Affari Esteri ha ribadito venerdì 27 giugno che “né l’Unione Europea né alcuno dei suoi Stati membri riconoscono la rasd”.
Questa dichiarazione è giunta in un momento in cui alcuni separatisti stavano comunicando eccessivamente sulla riunione ministeriale Unione Europea-Unione Africana a Roma.
Le riunioni ministeriali UE-UA sono co-presiedute e co-organizzate dall’UE e dall’UA, e in questo contesto, il portavoce per gli Affari Esteri dell’UE ha affermato che “le modalità concordate prevedono che ciascuna parte sia responsabile dell’invito dei propri membri”.
Ha quindi attribuito la presenza di questa entità alla riunione all’Unione Africana.
In questo contesto, il portavoce ha insistito sul fatto che “la posizione dell’UE è ben nota: né l’UE né alcuno dei suoi Stati membri riconosce la RASD” e che la presenza di questa entità “alla riunione ministeriale Unione europea-Unione africana non ha alcuna influenza su questa posizione”.


