Sant’Anna Arresi, Sardinian Roots – Turismo delle Radici

L’evento più partecipato tra gli incontri territoriali, dal quale è scaturita una considerazione importante: il Turismo delle Radici è già presente nel Sulcis, ma ha bisogno che venga fatta rete, affinché funzioni davvero e diventi un valore aggiunto per il territorio. Il progetto Sardinian Roots – Turismo delle Radici ha fatto tappa a Sant’Anna Arresi e ha raccolto molti consensi da parte di operatori, cittadini, politici e associazioni di categoria. Dopo le
tappe di Mandas, Gavoi e Alghero, il quarto e ultimo incontro territoriale è diventato un momento chiave per la regione storica del Sulcis, che si è confrontata attorno a temi come la destagionalizzazione, il recupero della propria identità, la necessità di far diventare esperienza la permanenza in Sardegna. La zona è una delle quattro aree pilota del progetto, chiamata, insieme a Trexenta, Sassarese – Algherese e Barbagia di Ollolai, a raccogliere l’invito alla creazione di una rete tra gli operatori e le istituzioni e all’utilizzo di piattaforma DMS dedicata ai viaggiatori delle Radici.
Un progetto per connettere le radici al futuro della Sardegna Sardinian Roots – Turismo delle Radici è un progetto promosso nell’ambito dello Spoke 2 di e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia, finanziato dal PNRR e coordinato dall’Università degli Studi di Cagliari, in collaborazione con Rete Gaia Srl, Consorzio UNO, Imago Mundi OdV e Sintur.
L’obiettivo è ambizioso: creare una rete stabile di operatori, imprese e istituzioni capace di valorizzare le identità culturali delle regioni storiche sarde e rafforzare i legami con le comunità sarde nel mondo, attraverso la leva del Turismo delle Radici, ovvero un turismo esperienziale, destagionalizzato e basato sul ritorno alle origini familiari e culturali.
L’iniziativa dialoga anche con il programma nazionale ITALEA, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Italiana, volto alla promozione del turismo delle radici, rafforzando la possibilità di inserire il territorio e le sue imprese in importanti circuiti internazionali.
Il programma dell'incontro di Sant’Anna Arresi
Come da format dei precedenti incontri, a presentare le fasi e i tasselli del progetto sono stati i principali referenti scientifici e tecnici:
● Ecosistemi dell’Innovazione, il turismo delle radici e il ruolo della ricerca universitaria Ivan Etzo – Coordinatore scientifico del progetto, Università degli Studi di Cagliari
● Il progetto Sardinian Roots: obiettivi, strumenti, tempistiche. Il territorio del Sassarese
Andrea Vallebona – Coordinatore del progetto, Rete Gaia Srl
● Il Destination Management System di Sardinian Roots. Presentazione demo Martino di Martino – Sintur
Dibattito e confronto su esperienze, OTA e tentativi di aggregazione mai realmente partiti nelle conclusioni finali, affidate al pubblico che ha palesato una forte convinzione ad aderire al progetto e, nell’immediato futuro, aderire al protocollo d’intesa propedeutico alla fase operativa del progetto, ovvero la fase di attivazione concreta del DMS.
Prossimi passi
L’evento in presenza sarà rinforzato dall’appuntamento online giovedì 13 novembre dalle 17, durante il quale potranno essere sviscerati i temi e le esigenze specifiche di operatori turistici del territorio e contributor.
Sarà possibile aderire semplicemente collegandosi tramite link di Google Meet Online, in diretta streaming su https://meet.google.com/dbv-bzae-xax.
Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati su:

