“Marocco, Atlante Sentimentale”: il viaggio fotografico di Nicola Fioravanti arriva a Rabat 1-18 dicembre
La tappa di Rabat del tour giunge in un momento storico e diplomatico significativo: il 2025 segna il bicentenario delle relazioni tra Italia e Marocco, il 50° anniversario della Marcia Verde e il recente riconoscimento internazionale della sovranità marocchina sul Sahara, sancito dalla Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.

Dopo il grande successo ottenuto al Centro per la Fotografia fondato a Palermo in Italia da Letizia Battaglia, la mostra di Nicola Fioravanti “Marocco, Atlante Sentimentale” approda a Rabat, presso la prestigiosa Galleria Bab Rouah. Il progetto, vincitore dei più prestigiosi premi fotografici internazionali, conferma il riconoscimento della sua qualità artistica e del suo impatto culturale.
La mostra è resa possibile grazie al sostegno del Ministero della Gioventù, della Cultura e della Comunicazione del Regno del Marocco e dell’Ambasciata d’Italia a Rabat, segno tangibile della forte cooperazione istituzionale tra i due Paesi.
La tappa di Rabat del tour giunge in un momento storico e diplomatico significativo: il 2025 segna il bicentenario delle relazioni tra Italia e Marocco, il 50° anniversario della Marcia Verde e il recente riconoscimento internazionale della sovranità marocchina sul Sahara, sancito dalla Risoluzione 2797 del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. In questo contesto, la mostra di Fioravanti si giudica come un dialogo culturale e simbolico tra memoria, identità e prospettive future.
Il Marocco – con la sua luce variabile, la forza del vento, i volti della sua gente e le scene di vita quotidiana – è il protagonista di questa mostra, in programma dal 1° al 18 dicembre 2025. Ideata dalla storica dell’arte Daniela Brignone e organizzata dall’Associazione I-design e Contemporary Concept, con il supporto di Air Arabia, Marocco e Pittura, la mostra inaugurerà lunedì 1° dicembre alle 18:00. Ingresso gratuito.
“Marocco, Atlante Sentimentale” riunisce una selezione di 60 fotografie dell’artista che raccontano ciò che Fioravanti amava di più: un mosaico di colori, architettura ed energia. Attraverso il suo obiettivo, frammenti di vita quotidiana si rivelano come composizioni spontanee che sembrano dipinte. Fioravanti viaggia attraverso città e villaggi, soffermandosi sulle labirintiche kasbah, sulle bancarelle dei mercati e sugli sguardi delle persone che incontra. Ogni immagine è un frammento di un caotico equilibrio di forme e colori, reso in un’armonia del tutto naturale.
È proprio sul colore che Nicola Fioravanti concentra la sua ricerca: il suo lavoro esplora il cuore delle medine, con le loro caratteristiche cromatiche, per rivelare l’anima di questi spazi e quella del Marocco stesso. Il Paese, infatti, basa gran parte della sua espressività sul potere del colore, che contribuisce a definire e identificare l’identità dei luoghi attraverso le suggestioni che trasmette.
Il viaggio del visitatore si snoda attraverso le diverse anime che compongono questo vasto quadro sentimentale.
Si parte dal sacro, per poi esplorare le geografie urbane e umane che plasmano il paesaggio sociale del Paese. L’attenzione si sposta poi sulla vitalità di bambini e adolescenti, semi del futuro, prima di immergersi nell’autenticità ancestrale dei villaggi berberi.
La mostra racconta anche un altro aspetto dell’anima del Paese: la contemporaneità colta nel suo sviluppo e nella sua energia. Il viaggio culmina nelle atmosfere silenziose del crepuscolo e della notte, quando il richiamo del Muezzin invita i fedeli alla preghiera con una melodia lenta e ritmata, mentre l’ora blu scende sulle città.
“Nel nostro Paese, si mangia con gli occhi”, recita un proverbio marocchino. Ed è proprio attraverso lo sguardo attento e profondo di Nicola Fioravanti che questa mostra diventa un omaggio a un Paese dalle mille sfumature, un invito a lasciarsi trasportare dalla sua luce, dal suo ritmo e dalla sua Storia.
Dalla medina di Casablanca, con i suoi mercati, ai vicoli blu di Chefchaouen, immersi in un’atmosfera sospesa nel tempo, questa mostra è una lettera d’amore al Marocco e alla straordinaria tavolozza di colori che ne definisce l’anima.
La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 16:30. L’ingresso è gratuito.
Il Fotografo
Nicola Fioravanti (1985) è un fotografo italiano. Vive a Parigi. Il suo lavoro ha ricevuto premi in importanti concorsi internazionali, tra cui il Sony World Photography Awards, l’International Photography Awards, il Prix de la Photographie de Paris, il 1839 Awards e l’ND Awards; le sue immagini sono state pubblicate su testate internazionali come CNN, El País, Vogue, The Guardian, Repubblica e Forbes.
Fioravanti ha esposto a livello internazionale in mostre personali e collettive presso importanti istituzioni come la Somerset House di Londra, la Pinakothek der Moderne di Monaco di Baviera, il Palais de Tokyo di Parigi, il Centro Internazionale di Fotografia Letizia Battaglia, il Centquatre-Paris, nonché nelle gallerie Fnac di Lione e Parigi.
Ha partecipato al Getxophoto Festival nel 2024 e nel 2025, ricevendo il Premio del Pubblico durante una residenza artistica presso il prestigioso Planches Contact Festival di Deauville, sotto la direzione di Laura Serani.
