Ad Andora oggi riapre l’Oratorio di San Nicolau
Alle 15 e 30 la cerimonia al Paraxo dopo 15 anni di abbandono

Andora. Grande attesa ad Andora per la cerimonia di inaugurazione (inizio ore 15 e 30) dello splendido Oratorio di Borgo Castello il più antico edificio del Borgo, riaperto dopo 15 anni di disuso, grazie ai fondi PNRR del bando Borghi ed ad un accordo siglato fra Comune di Andora, Diocesi di Albenga-Imperia e la Parrocchia di San Giovanni Battista ad Andora. Il comune potrà utilizzare l’Oratorio dei Santi Nicolau e Sebastiano per ben 25 anni per realizzare iniziative culturali; sarà utilizzata anche la più moderna tecnologia della realtà aumentata per mettere ancor più in evidenza la meraviglia e le tante opportunità culturali, educative e turistiche che verranno grazie a questo grande progetto di rigenerazione di Borgo Castello. I lavori hanno riguardato importanti interventi strutturali, la sottofondazione per migliorare la stabilità dell’edificio, il rinforzo delle pareti, il ripristino di murature lesionate, la sostituzione di abbaini e lastre in ardesia danneggiate e la pulizia delle superfici lapidee sul prospetto nord ed all’ingresso. Tutti gli interventi sono stati realizzati con tecniche non invasive. Alla cerimonia di lunedì pomeriggio saranno presenti, oltre al sindaco Mauro De Michelis, ai rappresentanti dell’amministrazione andorese, alle autorità civili e militari, anche il Vescovo Guglielmo Borghetti e l’onorevole Francesco Bruzzone. A realizzare i lavori di recupero e restauro dell’edificio religioso è stata la Ditta Cha. Di recente è stato inaugurato anche il Parco agricolo Borgo Castello nell’ambito di questo importante progetto volto alla riqualificazione e valorizzazione di una delle zone più belle dell’entroterra andorese. “Queste iniziative – ci spiega il sindaco Mauro Demichelis – non sono soltanto tentativi di recupero architettonico e paesaggistico, ma un vero e proprio progetto per rianimare il Paraxo, trasformandolo in un luogo vivo ed attivo. Se il progetto dell’oliveto voleva sottolineare l’importanza della cultura olearia locale come mezzo di promozione culturale e turistica. L’inaugurazione dell’Oratorio si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione culturale del Borgo Castello che si è potuto realizzare grazie ai fondi europei del PNRR messi a disposizione dal Ministero della Cultura nell’ambito del bando Borghi-LineA. Grazie alla collaborazione con il Ministero della Cultura, l’edificio religioso è stato inserito nel progetto Ricordare il passato, per costruire il futuro, finalizzato alla rigenerazione del borgo. Ora il Comune potrà utilizzare l’Oratorio ogni giorno dell’anno per visite guidate, anche con supporti in realtà aumentata, conferenze, mostre e iniziative culturali coerenti con il contesto. L’accordo con la parrocchia di San Giovanni Battista garantisce anche la fruizione religiosa del luogo di culto”. Tutto questo è stato reso possibile da un pregevole lavoro di squadra e grazie al sostegno avuto dalla Regione Liguria, dall’Unione Europea (NextGenerationEU) con il Ministero della Cultura in stretta collaborazione con il Ministero della Cultura, Anci Liguria e Comune di Andora. L’ Oratorio del Paraxo, che è l’unico edificio sacro della grande area interessata al progetto di riqualificazione che non sia di proprietà comunale, è anche un luogo di devozione molto caro agli andoresi. Al Borgo ci sono ancora alcuni cantieri aperti per la completa rigenerazione del Paraxo uno spettacolare luogo panoramico ed incantevole che potrà essere, ultimati i lavori,già questa estate un vero e proprio volano per la cultura e l’economia andorese. Con questo recupero, dopo tanti anni di chiusura, il Paraxo ha ricominciato a vivere e si propone di divenire in breve tempo una delle mete più gettonate dai turisti ed uno dei luoghi più belli ed ospitali della Riviera dei Fiori. Nella foto l’interno prima del restauro.
Claudio Almanzi


