Milano. Adolescenti: questi alieni

Prosegue ad aprile Adolescenti: questi alieni, un ciclo di incontri pensato per offrire strumenti di comprensione e spazi di dialogo a chi accompagna ragazze e ragazzi adolescenti nel loro percorso di crescita. Il progetto mira a promuovere una nuova cultura della genitorialità, che superi l’idea del “si educa come si è stati educati” e si fondi invece sull’ascolto, la formazione e la responsabilità. Gli appuntamenti di aprile saranno:
“Come sei conciato” – Il corpo dipinto, forato, abbigliato, manipolato degli adolescenti
In che modo tatuaggi, piercing, abbigliamento e altre manipolazioni estetiche diventano potenti strumenti di affermazione dell’identità? Si parlerà dell’esigenza di distinguersi, della voglia di aderire a certi gruppi sociali e non ad altri, e si cercherà di capire in che modo ciò sia frutto di una negoziazione tra le aspettative culturali e l’espressione individuale, in un periodo cruciale della crescita. Ad approfondire il tema sarà l’antropologo Andrea Staid, l’1 aprile alle ore 18.30 presso la Biblioteca Lambrate.“È la legge” – Limiti e confini nel rapporto tra adolescenti e adulti
Oggi i genitori tendono a trasmettere soprattutto amore, anziché regole, e questo può indurre a un malinteso: convincersi che l’obbedienza sia la moneta di scambio che ci si aspetta per l’affetto ricevuto. Ma cosa accade quando l’adolescenza porta con sé il bisogno di confronto, di scontro e di trasgressione, necessari alla conquista dell’autonomia? Approfondiremo il tema con lo psicologo e psicoterapeuta Luca Massironi il 7 aprile, alle ore 20.30, alla Biblioteca Baggio.
“Staccati da quel telefono” – L’altro mondo degli adolescenti: virtualità, social, videogiochi
Il 9 aprile alle ore 20.30, in Biblioteca Gallaratese, la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Margherita Hassan esplorerà il legame tra ragazzi e mondo digitale, tra connessioni virtuali e rischi di isolamento, e come questo influenzi emozioni e relazioni. Verranno proposti spunti pratici per gestire l’uso della tecnologia in famiglia e favorire un dialogo sereno, perché dietro ogni schermo c’è un bisogno di connessione reale.
“Perché lo dico io” – Come gli adolescenti vivono l’autorità
Il 14 aprile alle 17.30 presso la Biblioteca Calvairate, e il 15 aprile alle 18.30 alla Biblioteca Lambrate, il saggista, psicologo e professore Ugo Morelli spiegherà che cosa si intende per “relazioni asimmetriche” e in che modo certi modelli di autorità siano più adatti e opportuni – quanto necessari – all’educazione di ragazze e ragazzi.
“Sono fiero di te” – Gli adolescenti e la prigione delle aspettative
Il tempo dell’adolescenza è un tempo di frontiera tra quello dell’infanzia e quello dell’età adulta, si lascia la terra di famiglia per approdare in un territorio nuovo in cui depositare ciò che si è ricevuto, ed è qui che le aspettative possono portare a un conflitto tra sè e l’Altro, e tra sé e sé. L’incontro si terrà il 21 aprile alle 20.30, alla Biblioteca Baggio, con la psicologa, psicoterapeuta e psicoanalista Concetta Elena Ferrante, e con Carla Weber, psicologa, psicoterapeuta e psicosocioanalista, il 28 aprile alle 17.30 presso la Biblioteca Calvairate e il 29 aprile alle 18.30 alla Biblioteca Lambrate.
“Mangia/ Datti una regolata” – I disturbi del comportamento alimentare: cosa si nasconde dietro al troppo o al niente
Il 23 aprile alle 20.30, presso la Biblioteca Gallaratese, con la scrittrice e professoressa di filosofia morale Michela Marzano, tenteremo di capire cosa si nasconde dietro un rapporto non sano con il cibo, legame che spesso non ha a che fare con l’atto di mangiare ma con parole che non si trovano, con dolori che non si riescono a dire. Dietro il “troppo” e il “niente” ci sono spesso la paura di non essere visti, il bisogno di controllo, la sensazione di non valere abbastanza.
Ogni incontro sarà condotto da psicoterapeuti, psicoanalisti, scrittori, antropologi e filosofi con un linguaggio semplice e chiaro, e sarà uno spazio partecipato, durante il quale chi lo vorrà potrà condividere la propria esperienza e fare domande agli esperti. Sul sito di Fondazione Hapax è inoltre disponibile una mappa delle realtà di supporto e di aggregazione dei quattro quartieri di Milano coinvolti nel progetto, per offrire un riferimento concreto a chi si trova in situazioni complesse, in qualunque forma o misura.
A ospitare l’iniziativa sono le biblioteche civiche di Baggio, Calvairate, Gallaratese e Lambrate. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e durano un’ora e trenta minuti. Ciascun ciclo – e ciascuna biblioteca – ha una moderatrice che accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso, tenendo il filo dei nove incontri. La psicoterapeuta Annalisa Di Coste cura il ciclo presso la Biblioteca Baggio; Anna Stefi, psicoterapeuta, docente di filosofia e vicedirettrice di doppiozero, conduce gli incontri alla Biblioteca Gallaratese, mentre Beatrice Vanni e Melania Emilia Villa, entrambe psicologhe e psicoterapeute, seguono il ciclo rispettivamente alla Biblioteca Lambrate e Calvairate.
Il progetto è promosso da Fondazione Hapax, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano e Fondazione Alia Falck, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Milano e doppiozero.
Il calendario degli appuntamenti è consultabile al link: fondazionehapax.org/mentoring


