Lucio Battisti….e penso a te…mi manchi tanto amico caro davvero…
Era una sera del 9 settembre del 1998, 11 anni fa, l’Italia perde uno deimiti della musica leggera made in Italy, muore Lucio Battisti. Lui, autore, cantautore, artista, musicista: unico, nella sua carriera ha venduto oltre 25 milioni di dischi e, tutt’ora ad 11 anni dalla sua scopmparsa e ad almeno 15 dal suo ultimo album è uno dei cantanti più amati da tutte le generazioni di italiani.
il più avvilente e desolante squallore”
“Mi manchi tanto amico caro davvero/e tante cose son rimaste da dire/ascolta sempre e solo musica vera/e cerca sempre se puoi di capire”
Ma Lucio Battisti è entrato nella storia della vita quotidiana di tutti i giorni, con il suo stile musicale inconfondibile, le sue melodie orecchiabili e facili da ripetere nelle serate tra amici con una chitarra ed un pò di giovanile euforia, oppure per esercitare dita e corde da studenti di musica pop ma anche perchè no per accompagnare le giornate uggiose e quelle con i fiocchi rosa, persi tra carrelli della spesa e quotidiana routine. O, davanti a quel caffè, che fa pensare tanto a “te” che non ci sei, mentre nell’aria passa Francesca, ma non è lei, perchè non avrebbe mai indosso un abito rosso, forse è Anna. Le mille storie di cuore, i sentimenti veri e sparsi di chi vive la quotidianità, e poi quella confusione che altro non è che amore, amore possibile, amore impossibile, sensazioni ed emozioni giuste e chiare come l’acqua, quella azzurra, o , tiepida e giovane come quei fiori rosa di pesco.
Lucio però non c’è più, Lucio timido ed introverso, colui che mai ha amato rivelarsi alla stampa, uomo d’arte e di campagna, oggi continua a vivere negli ipod di tutta Italia e non solo.
“Son diventato se il tramonto di sera/e parlo come le foglie d’aprile/e vivrò dentro ad ogni voce sincera/e con gli uccelli vivo il canto sottile/e il mio discorso più bello e più denso/esprime con il silenzio il suo senso”





Ciao Wagner – Molto bello articiolo tuo articolo su Lucio, mi piace molto tutte le canzione di lui.Epoi questa foto , che bello era da giovane! gazie -complimenti.
Bacio
Lucinha Dettori.
:* è il mio nome d’arte LU 🙂 ti spiego dopo :*
Immenso Lucio 🙂
Ieri nessun telegiornale l’ha nominato, neanche di striscio. In passato i giornalisti l’hanno tanto inseguito ed esasperato con gli “abbattistamenti”…eppure oggi si sono scordati di lui.
Forse è meglio così, i veri battistiani lo ricordano sempre e non solo il giorno dell’anniversario.
Complimenti per l’articolo
Ti ringraziamo per il commento gratiditissimo… non ci si può dimenticare di Lucio Battisti, anche perchè è uno dei più noti artisti italiani…. abbiamo fatto quel che potevamo scrivendo con il cuore e non con la mente…..Stay Tuned 🙂
io lucio l’ho conosciuto quando avevo undici anni, in un cantagiro. Era molto carino, sorridente, mi ricordo il suo foulard al collo colorato, i suoi riccioli scuri, i suoi occhi sinceri quando mi ha accarezzato la testa.Impossibile dimenticarlo e imossibile non apprezzare le sue canzoni.