L’impegno del deputato Caterina Pes per Abdou Lahat Diop ristretto nel carcere di Oristano. Giovane senegalese arrestato mentre pregava

La vicenda di Abdou Lahat Diop, un ragazzo senegalese di 30 anni, fermato dalle forze dell’ordine, sembra quasi un paradosso. Qualcosa non ha convinto non solo gli amici ed il comitato sardo Stop Opg, ma nemmeno il deputato Caterina Pes, eletta tra le fila del PD in Sardegna.
Caterina Pes, messa a conoscenza della situazione di Abdou , si è recata in visita presso la Casa Circondariale di Piazza Mannu, sita al centro di Oristano, dove il giovane senegalese si trova ristretto da un mese.
Abdou Lahat Diop, ricordiamo, è stato fermato dai Carabinieri di Abbasanta mentre pregava alla maniera islamica. Ad allertare le forze dell’ordine, probabilmente sono stati dei cittadini della zona, dopo una discussione concitata con i Carabinieri, il giovane migrante era stato tradotto in carcere.
Siamo venuti a sapere che la prima perizia psichiatrica risultava particolar in essa, si fa cenno infatti persino all’abbigliamento stravagante del migrante. A seguito di questa perizia, il giudice, il 9 di gennaio, ha deciso il trasferimento di Abdou in un Opg, le prime voci di corridoio mormorano sia quello di Castiglione delle Stiviere, mentre altre dicono che la destinazione finale del giovane sia quello dell’ Opg di Aversa, uno dei peggiori di Italia.
Immediatamente si è attivato il comitato Sardo Stop Opg, ma a tanti esperti del settore, è sembrato molto strano che il giudice potesse prendere una simile decisione in base ad una perizia compiuta da uno psichiatra che però non è esperto in etnopsichiatria e la visita è avvenuta senza gli interpreti, in questo caso dovuti, poichè Abdou non comprende e non si esprime sempre con una forma compiuta della lingua italiana.
Stamane la visita in carcere del deputato Pes, porta sicuramente buone nuove, un pò a tutti.
Il deputato Caterina Pes, ha sottolineato di aver trovato Abdou in ottima salute, curato e in uno stato emotivo sereno, cosa che invece pare non fosse al momento dell’arresto. ” Ho trovato Abdou con un abbigliamento adeguato, curato e pulito, certo non trasandato e nemmeno stravagante, un migrante come tanti” dichiara il deputato Pes.
Abdou non sa, o forse non ha capito quale sia la sua destinazione finale, infatti avrebbe riferito alla Pes:”Andrò in comunità e lì, dicono i miei amici, mi cureranno”. Per ora il giovane è ottimamente seguito dal sistema carcerario oristanese, dove il personale qualificato se ne prende cura costantemente giorno per giorno tanto è che tutto lo staff con cui il deputato ha potuto conferire ha riferito dei notevoli cambiamenti sia nell’umore che nell’atteggiamento del giovane.
Il deputato non ci ha nascosto che probabilmente Abdou ha una qualche patologia psichica, curabile sì, ma non in un OPG. E’ persona socievole Baye, “Durante una messa in carcere, ha cercato di scambiare il segno di pace (dare la mano ndr) con tutti i presenti, la cosa ha un pò insospettito, ma poi tutti si sono resi conto che era esclusivamente un modo di cercare la pace anche da parte del giovane senegalese.” Tutto il personale del carcere sembra essere disposto a curare al meglio il giovane e cercare le maniere migliori per un reinserimento nella società. Il direttore ha preso particolarmente a cuore il caso e, a quanto pare, persino lo psichiatra che ha fatto la perizia è disposto ad una contro perizia.
Certo Baye è alto e corpulento e la cosa, probabilmente ha spaventato un pò tutti, ma si può condannare all’OPG una persona perchè prega per strada ed ha un abbigliamento “stravagante” e forse perchè ha una stazza particolarmente possente?Il suo è un caso potrebbe essere una condanna “a morte” sociale e psichica di una persona probabilmente bisognosa di cura. Decisi a non lasciare solo il giovane migrante sono sia numerosi cittadini che il deputato Caterina Pes, la cui sensibilità ed umanità è oramai nota, e che ha dichiarato in anteprima di voler seguire la vicenda e, qualora fosse necessario interpellerà il ministro competente.
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