Sahara Marocchino: la Danimarca saluta il Piano Marocchino di Autonomia come buona base per una soluzione concordata dalle parti
Il ruolo della Danimarca, in quanto membro attivo del Consiglio di Sicurezza, assume particolare importanza in questa fase del processo negoziale relativo al Sahara. La rinnovata sua posizione segnala il sostegno volto a promuovere un dialogo serio e inclusivo tra le parti definite dalla risoluzione 2797 ovvero Marocco, Algeria, Mauritania e gruppo polisario al fine di raggiungere una soluzione definitiva e duratura basata sull'Autonomia proposta da Rabat.

La Danimarca, membro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ha ribadito il suo sostegno alla dinamica internazionale creatasi sotto l’impulso di Sua Maestà il Re Mohammed VI a sostegno della sovranità del Marocco sul suo Sahara e del Piano di Autonomia presentato dal Marocco alle Nazioni Unite.
Così lo ha confermato il ministro degli esteri danese, Lars Lokke Rasmussen, in una dichiarazione alla stampa in occasione della visita di lavoro del ministro marocchino degli Esteri, della Cooperazione Africana e dei Marocchini Residenti all’Estero, Nasser Bourita venerdì 4 settembre 2026 a Copenaghen.
A tale proposito, Rasmussen ha dichiarato che “la Danimarca accoglie con favore, in linea con la posizione dell’Unione europea, l’adozione della risoluzione 2797 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”.
Il capo della diplomazia danese ha inoltre salutato la proposta marocchina di autonomia del Sahara, definendola “credibile” e “un contributo serio ed essenziale al processo in corso delle Nazioni Unite”, ribadendo che il piano di autonomia marocchino rappresenta “una buona base per una soluzione concordata dalle parti”.
Il ruolo della Danimarca, in quanto membro attivo del Consiglio di Sicurezza, assume particolare importanza in questa fase del processo negoziale relativo al Sahara. La sua posizione segnala il sostegno volto a promuovere un dialogo serio e inclusivo tra le parti definite dalla risoluzione 2797 ovvero Marocco, Algeria, Mauritania e gruppo polisario al fine di raggiungere una soluzione definitiva e duratura basata sull’Autonomia proposta da Rabat.


