Italia

Oristano: all’IPSS Galileo Galilei si studia e lavora al freddo. Possibile?

Oristano, se in una scuola il problema del freddo è stato risolto stamane grazie all’impegno di studenti ed Assessore provinciale, da un altro istituto ci arriva una informazione diversa.

Un caseggiato freddo nonostante la presenza dei termosifoni accesi dalla mattina alle 7 fino a circa alle 12.00 ma nella struttura si sente ben poco. Nell’istituto poi si praticano i rientri pomeridiani, perchè i ragazzi devono fare le esercitazioni tecniche di laboratorio, ma nel pomeriggio i termosifoni sono sempre completamente spenti e le lezioni sono al freddo.

Perchè? Se lo chiedono docenti e studenti. L’edificio è particolare, non nasce come scuola ed è stata riadattata a tale scopo solo da qualche anno, ma il restauro praticato è parziale.

La struttura è quella dell’Ex Frassinetti, situata in Oristano, in via Amsicora, ed è qui che da qualche anno è stato trasferito l’IPSS Galileo Galilei,  forse una tra le scuole più fredde della provincia. Androni lunghi e stretti, scale e quanto altro rendono impossibile il riscaldamento. I caloriferi sono certamente funzionanti ci dicono studenti e docenti, ma forse sono pochi, tanto è che in questi giorni di freddo intenso c’è addirittura chi ha accusato congestioni e malore.

E’ da aggiungere che l’ex Frassinetti presenta alle pareti interne ed esterne delle crepe e la cosa preoccupa non poco chi quotidianamente ci lavora e ci studia.

Certo, pensare che la questione “freddo” all’IPSS Galileo Galilei si risolva in poche ore non è possibile, necessiterebbero, pare, dei veri e propri lavori per migliorare il complesso, forse termosifoni con più elementi o delle porte per interrompere i lunghi corridori. Non spetta a noi proporre le alternative certamente ci chiediamo e chiediamo: come si può lavorare in simili condizioni “siberiane”? Si può veramente studiare e frequentare le lezioni serenamente in queste situazioni?


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Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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