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Cedere la propria attività: una breve guida alla vendita

L’incertezza economica e la crisi che sta caratterizzando un po’ tutti i settori economici, unita poi alla forte pressione fiscale sta portando numerosi proprietari di attività commerciali alla vendita negozi. Molto spesso la decisione di cedere la propria, dipende, come detto, dall’impossibilità di portare avanti la propria attività, ma in alcuni casi può anche essere il risultato del desiderio di cambiare vita e magari di lanciarsi in una nuova avventura.

Comunque a prescindere da quali siano le motivazioni, è bene sapere che esistono delle “norme” precise da rispettare se si vuole vendere bene la propria attività commerciale, se si vuole, in sostanza, concludere un buon affare.

Si perché trovare dei buoni acquirenti non facile come si può pensare, anche perché la vendita locali commerciali è qualcosa di completamente diverso dalla tradizionale compravendita di una casa.

Come comportarsi, dunque?

In linea di massima la prima, importante scelta è di affidarsi ad un’agenzia specializzata, la quale potrà supportarvi nel miglio modo possibile non solo nella ricerca di un compratore, ma anche nella valutazione e nell’assolvimento di tutti gli oneri burocratici e legali che la vendita di un negozio o di una qualunque attività commerciale comporta.

Ovviamente in questa fase di selezione, vi consigliamo di scegliere con attenzione l’azienda alla quale affidarvi, assicurandovi che la ditta sia in grado di garantirvi la giusta assistenza e che soprattutto il supporto offerto sia ben proporzionato alla commissione che l’agenzia dovrà riscuotere.

L’agenzia da voi selezionata, avrà infatti il compito di verificare tutti i documenti relativi all’immobile commerciale in vendita, ma dovrà anche occuparsi di promuovere la vendita in modo da rendere il vostro locale appetibile ai possibili compratori.

Una volta selezionati gli acquirenti che si avvicinano alle richieste del venditore, la ditta di intermediazione avrà anche il compito di occuparsi del sopralluogo con il probabile acquirente, gestendo poi i contatti tra le due parti al fine di intavolare una trattativa che possa soddisfarle entrambe.

Una volta che la proposta d’acquisto è stata formulata per iscritto e che le parti hanno già avuto modo di confrontarsi sulle rispettive richieste, nel caso in cui si sia trovato un accordo si procede alla stipula di una lettera di intenti o compromesso per poi procedere al trasferimento effettivo della proprietà con l’atto di vendita.

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2 Commenti

  1. Ci possono essere molti motivi per vendere un’attività: dalla voglia di andare in una meritata vacanza, dall’investimento dei soldi guadagnati nel settore immobiliare all’estero, e finendo con il fatto che questo era l’obiettivo iniziale: investire, promuovere l’azienda e poi vendilo.

    In ogni caso, devi avere un’idea chiara di come vendere il tuo business finito.
    È davvero importante circondarsi di consulenti della qualità, come descritto nell’articolo.

    È anche importante mostrare una proiezione dettagliata delle opportunità

    È molto importante fornire all’acquirente un rapporto finanziario previsto con le migliori prestazioni nel punto più alto del potenziale. Ad esempio, è possibile mostrare le entrate, gli aggiustamenti che potrebbero aumentare le vendite medie, rimuovere i costi non necessari, mostrare le mosse di marketing per aumentare le vendite al dettaglio dei servizi. L’acquirente deve fornire alla sua banca un buon progetto ed è nel vostro interesse fornire quante più informazioni possibili per mostrare l’alto potenziale di redditività del business.

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