Speciale Maturità

La vita non è solo competizione Tema Maturità

ConcorsoLa vita non è una competizione. La vita non è una gara in cui devono esserci vinti e vincitori. Possono esserci anche solo vincitori.
“Vivo in riflesso di chi sono io, non di ciò che gli altri vorrebbero che io diventassi né di ciò che dicono su di me. Non provo invidia né gelosia ma solo ammirazione per chi è migliore di me e cerco di correggermi nei difetti. Si è liberi quando dentro di sé si trova l’essenza di chi si è senza soffermarsi a dare importanza ai giudizi o al male ricevuto dagli altri. La felicità non deve mai dipendere da qualcosa o da qualcuno, ma dev’essere uno stile di vita. Io Sono Felice Perché Esisto! È questo che bisogna interiorizzare e di cui è necessario diventare consapevoli rispettando sempre ogni essere vivente e non.”
— Domenica Borghese da PensieriParole


La cultura occidentale, basata per lo più sulla competizione,  influenza una buona fetta della società globale, condizionando perfino la finanza. È un sistema definito “a somma zero” dove a qualunque beneficio deve corrispondere un risultato opposto. Guadagno contro non guadagno, crescita a scapito di chi non cresce, chi prende e ottiene lo toglie ad altri. Questo fonda la società sul conflitto. Ma la competizione non è solo qualcosa di negativo, competizione non è solo affrontare i tuoi rivali per sentirti superiore a questi, ma anche raggiungere l’obbiettivo di vittoria cioè raggiungere il traguardo, a parer mio, non per primi, bensì al meglio possibile.


La competizione può essere anche raggiunta in comunità aiutando il prossimo, sentendosi così più realizzati per aver attuato un buon gesto.
Competere singolarmente porta ad avere grande autostima di se stessi, per non farsi sopraffare.
Nel mio modo di competere la parola “rassegnazione” (o “abbandono”) non esiste, anche se ha volte allento la presa della mia vita, non significa che ho mollato, ma solo che devo capire ciò che ho sbagliato. Risulta molto difficile competere con persone di alta autostima, poichè il più delle volte ci si lascia sopraffare da queste e non ci si reputa al pari livello o di livello più alto.
Alle volte quelle persone che proprio si pensano i migliori, sono coloro che si sentono inferiori o sono di livello inferiore (perchè non è detto che se uno si reputi superiore lo sia) fanno ciò solo per atterrirti e diventare grandi e potenti ai tuoi occhi.
Si ritiene che la competizione sia brutta, poichè a causa di questa molti rapporti si concludono ( forse non erano buoni rapporti o non erano neanche dei rapporti), le persone si schierano e tutto si conclude con la vendetta, la presa in giro e le bugie.
Persone più serie scelgono di non competere per il semplice fatto che conoscono le conseguenze a cui vanno incontro e vogliono mantenere un clima di pace.

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