Mesoraca: sequestrati 300mila euro in beni a Giuseppe Grano
Mesoraca, ingente sequestro beni mobili ed immobili a Giuseppe Grano, di 48 anni. A Grano, sottoposto dal 2010 alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, sono stati sequestrati oltre 300mila euro. Non solo Grano sarebbe anche ritenuto elemento di spicco della cosca Ferrazzo di Mesoraca ed è proprio per i Ferrazo che avrebbe riciclato somme di società illecite operanti in Svizzera.
Sono stati sequestrati, in particolare, i beni nella disponibilita’ di Grano e del suo nucleo familiare sui quali e’ caduta la scure della confisca definitiva consistono in una impresa individuale che svolge attivita’ di movimento terra e lavori generali, attivita’ agricola e di raccolta, lavorazione e conservazione di prodotti agricoli; e inoltre diversi appezzamenti di terreni agricoli per una superficie complessiva di oltre 10 ettari, un fabbricato situato in una zona centrale di Mesoraca, disponibilita’ bancarie presso diversi istituti di credito e due autovetture.
Le indagini patrimoniali esperite nei confronti di Giuseppe Grano, del coniuge, dei figli e di coloro che negli ultimi cinque anni hanno convissuto con lui, nonche’ nei confronti delle eventuali persone fisiche e giuridiche, societa’, consorzi o associazioni del cui patrimonio i soggetti medesimi risultavano poter disporre in tutto o in parte, direttamente o indirettamente, hanno evidenziato che i beni riconducibili a Grano e al suo nucleo familiare avevano un valore nettamente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati; per cui, alla luce delle vigenti disposizioni dettate dalla normativa antimafia, l’autorita’ giudiziaria ha ritenuto che l’entita’ del considerevole patrimonio ricostruito a seguito dell’attivita’ investigativa non trovasse giustificazione se non quale provento dell’attivita’ criminosa posta in essere nell’ambito dell’organizzazione criminale di appartenenza.
