Sequestro beni di 6milioni di euro in Sardegna
Sardegna, sequestro immobiliare e di quote societarie per un valore di circa 6milioni di euro.
Le indagini condotte dalla GDF ha visto scoprire una associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Le indagini si sono incentrate si Marcello Spiga, di 57 anni, geometra di Fluminimaggiore, già condannato e che secondo gli investigatori sarebbe stato al vertice di una associazione criminale, che operava nel Sulcis-Iglesiente, ma che aveva ramificazioni in Spagna, Inghilterra e Marocco.
Sequestrate quote nominali per 50 mila sterline della Sardinia Invest & Finance Ltd con sede legale in Inghilterra, intestata a Vito Spiga; beni aziendali della stessa società; quote della Sulcis Tourist di Iglesias intestata alla Sardinia Invest; l’albergo Hotel Leon D’Oro di Iglesias intestato alla Sulcis Tourist, i beni dello stesso hotel, quote della Ft Capital Private Equity Srl di Modena intestata a Vito Spiga; due terreni a Iglesias sempre intestati a Vito Spiga, al fratello Mattia, alla moglie di Marcello Spiga, Anna Rita Girau, a Benito Spiga e Elsa Caboni e una quota della proprietà di un terreno a San Giovanni Suergiu. Sequestrati anche due fabbricati e due appartamenti tutti a Iglesias intestati a Benito Spiga e alla moglie Elsa Caboni, padre e madre di Marcello Spiga.
Nel corso dell’operazione sono state eseguite anche perquisizioni nei confronti di Marcello Spiga, dei figli Vito (ex consigliere comunale di Iglesias attualmente al lavoro per una ditta di intermediazione immobiliare) e Mattia, di 28 e 26 anni, e della moglie Anna Rita Garau, di 51, e del padre e della madre del geometra, Benito Spiga e Elsa Caboni, rispettivamente di 81 e 79 anni, tutti indagati per trasferimento fraudolento di beni a supporto dell’attività di riciclaggio. (Sardinia Post)