Flusso sanguigno venoso irregolare e depositi del ferro nella sclerosi multipla
La sclerosi multipla (SM) è principalmente una malattia autoimmune di origine sconosciuta. Questa review si concentra sul sovraccarico di ferro e sullo stress ossidativo come causa circostante che porta all’immunomodulazione nella SM cronica. Il sovraccarico di ferro è stato dimostrato nelle lesioni della SM, come caratteristica comune con altre patologie neurodegenerative. Tuttavia, la recente descrizione dell’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) associata alla sclerosi multipla, con anomalie significative nell’emodinamica del deflusso cerebrale venoso, permette di proporre un parallelo con i disturbi venosi cronici (CVDs) nel meccanismo di deposito del ferro. Un reflusso cerebrale venoso anormale è peculiare alla SM, e non è stato trovato in una miscellanea di pazienti affetti da altre patologie neurodegenerative caratterizzate da depositi di ferro, come il Parkinson, l’Alzheimer, la sclerosi laterale amiotrofica. Diversi studi pubblicati di recente supportano l’ipotesi che la SM progredisce lungo la vascolatura venosa. La particolarità dei disturbi del flusso sanguigno cerebrale venoso correlati alla CCSVI, insieme con l’istologia degli spazi perivenosi e i recenti risultati con tecniche di imaging avanzate a risonanza magnetica, supportano l’ipotesi che i depositi di ferro nella SM siano una conseguenza di un alterato ritorno cerebrale venoso e di un insufficiente drenaggio venoso cronico.
J Cereb Blood Flow Metab. 2009 Dec;29(12):1867-78. doi: 10.1038/jcbfm.2009.180. Epub 2009 Sep 2. (Singh AV, Zamboni P.)
Fonti:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19724286
http://www.nature.com/jcbfm/journal/v29/n12/full/jcbfm2009180a.html