Italia

Caso morte Francesco Montis: liberi Tomaso Bruno e Elisabetta Boncompagni

fiore tristeFinalmente una notizia positiva dall’India. Sarebbe stato annullato l’ergastolo per Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, reclusi nel carcere di Varanasi, in India. Tomaso Bruno e Elisabetta Boncompagni erano stati accusati di aver ucciso Francesco Montis. Bruno e Boncompagni ora sono liberi.

L’inizio di questa odissea risale al dicembre 2010, quando Tomaso ed Elisabetta (il primo di Albenga, 30 anni, la seconda di Torino, 40) decisero di partire per l’India per festeggiare il Capodanno. Insieme a loro l’amico Francesco Montis (di Terralba in provincia di Oristano), che viveva a Londra. La morte di Francesco però risale a febbraio quando la mattina del 4 di febbraio 2010 Boncompagni e Bruno trovano Francesco agonizzante nel letto in u una stanza dell’hotel Buddha di Chentgani di Varanasi. Tomaso ed Elisabetta avvertono gli albergatori, che chiamano i soccorsi. Francesco viene portato all’ospedale mentre Tomaso contatta l’ambasciata italiana e il padre Euro. Da qui l’assurda vicenda e la carcerazione.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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