Poker: truffe e partite truccate, tre arresti
La Guardia di Finanza ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti indagati, gravemente indiziati dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di un numero indeterminato di truffe attraverso l’organizzazione di partite di poker truccate. Tra loro ci sarebbe anche Vincenzo De Angelis meglio conosciuto come «er Caprotto».
Dalle indagini è emerso che per le proprie truffe l’organizzazione criminale utilizzava carte da gioco segnate da piccole incisioni e di particolari segni realizzati con un inchiostro speciale che consentivano al mazziere di riconoscere le carte da gioco al tatto. In altri casi poi l’organizzazione selezionava delle persone di fiducia che avrebbero riportato le vittorie e le perdite fittizie al fine di ottenere ingenti profitti illeciti.
Sono in corso anche perquisizioni finalizzate all’acquisizione di ulteriori elementi utili al prosieguo delle indagini.