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Castagne, ricette trucchi e storia La torre delle Castagne

Castagne ricette, trucchi per prepararle al meglio e tradizioni. Scopriamo la storia della torre delle Castagne e del ballottaggio.

Castagne ricette e trucchi del frutto d’autunno

Frutto tipico dell’autunno sono conosciute anche come pane dei poveri. In passato, le castagne erano fra i pochi cibi in possesso degli abitanti delle zone montuose.

Le caldarroste si possono preparare a casa usando la classica padella forata ma esistono della alternative anche per chi non la possiede.

Le castagne possono essere cotte in una padella antiaderente, dopo aver praticato un taglio alla base ed esser state tenute in acqua per 30 minuti circa. E’ importante tenere la fiamma media e scuotere spesso la padella. Un altro modo prevede che i frutti, incisi ed ammollati, vengano sistemati in una padella al cui interno ci sia uno strato abbondante di sale grosso. Saranno pronte dopo circa 20 minuti.

Le castagne possono essere arrostite in forno, dopo averle incise alla base e messe a bagno per circa mezz’ora. Si scolano e si mettono su una teglia che andrà in forno per circa 30 minuti a 180 gradi.

Invece, la farina è ideale per piatti dolci e salati. Si può usare per panificare, per addensare le zuppe, per la pasta fresca e le crespelle. La tradizione la impiega per dolci rustici come il castagnaccio ed i necci farciti di ricotta.

Durante l’inverno, a fine pasto, si può servire il castagnino, ottenuto mettendo le castagne cotte in infusione nell’alcol.

La torre delle Castagne

La costruzione si trova nel centro storico di Firenze, esattamente in piazza san Martino, e deve il suo nome ad una antica pratica di voto. Nota anche come Bocca di ferro, la sua costruzione risale, circa, agli inizi dell’anno Mille.

In epoca medioevale qui si riunivano i priori che, durante le votazioni, usavano le ballotte. Ossia, si mettevano le castagne bollite, dette ballotte, in sacchetti di stoffa. Successivamente, si compiva il conteggio e si enunciava la decisone definitiva. Dalla parola ballotta è derivato il termine ballottaggio. In Toscana, le ballotte indicano le castagne bollite con i semi di finocchio mentre le bruciate sono le caldarroste.

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