Salute

Grassi vegetali ottimi per la nostra salute

I grassi vegetali preservano la salute. Una recente ricerca scientifica sottolinea che sono in grado di limitare le possibilità di avere un ictus.

I grassi vegetali preservano la nostra salute

Un’indagine scientifica condotta dall’American heart association dimostra che i grassi di origine vegetale siano benefici. Gli esperti si sono concentrati su due precedenti studi che, nel complesso, hanno riguardato, circa, 117 persone.

La ricerca ha preso in esame l’alimentazione quotidiana e, nello specifico, il grasso usato abitualmente. Dai dati emerge che il grasso vegetale, come l’olio extra vergine d’oliva, aiuti a limitare le possibilità di avere un ictus. Invece, quelli trans ed insaturi favoriscono l’insorgenza delle patologie cardiovascolari.

Più precisamente le possibilità di ammalarsi diminuivano del 12% in coloro che prediligevano oli di origine vegetale. Invece, le probabilità aumentavano  del 16% in coloro che erano soliti impiegare grassi animali. Lo studio ha dimostrato quanto sia importante scegliere attentamente la tipologia di condimento, oltre che la quantità.

I ricercatori hanno evidenziato che i latticini ed i formaggi, consumati senza eccessi, non espongono al rischio di malattie cardiache.
Inoltre, la ricerca ha permesso di concludere che limitare le carni lavorate e le rosse può ridurre il rischio di molte patologie come, per esempio, il sovrappeso ed il diabete.

I condimenti della salute

Esistono alcuni condimenti maggiormente indicati per mantenersi in salute ma non è corretto demonizzare i restanti. La ricerca scientifica statunitense suggerisce di prediligere gli oli vegetali come l’olio extra vergine d’oliva, l’olio di mais, di  arachidi o di soia.

Buone percentuali di grassi buoni si reperiscono nella frutta secca, nei legumi e nel pesce azzurro.

Invece,  sarebbe opportuno limitare i grassi trans presenti  per esempio, la margarina ed in molti prodotti industriali come merendine e salatini. I saturi si trovano nella carne, nei salumi, negli insaccati e nello strutto. Se si consumano in eccesso favoriscono l’innalzamento del colesterolo cattivo e dei trigliceridi. Alla lunga possono essere responsabili della formazione di placche pericolose aterosclerotiche che ostacolano il normale flusso sanguigno.

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