Autonomia, Ricci (Pd): “Dalla maggioranza forzatura del voto parlamentare”

“Quanto sta accadendo in Commissione Affari Costituzionali è inaccettabile, la maggioranza di Governo sta abusando dei regolamenti parlamentari perché non accetta l’esito di un voto”, così Matteo Ricci, primo cittadino di Pesaro, coordinatore dei sindaci Pd, presidente di ALI Autonomie Licali Italiane, candidato Pd alle prossime europee nella Circoscrizione Centro, a margine della notizia della richiesta, da parte del presidente della Commissione Affari Costituzionali, Nazario Pagano, di ripetere il voto sull’emendamento al ddl Autonomia differenziata presentato dal M5S, approvato con 10 voti a favore e 7 contrari. “Siamo di fronte a un governo che non rispetta nemmeno i regolamenti parlamentari, ad una forzatura vera e propria delle normali procedure di voto”, prosegue Ricci. “L’autonomia differenziata è un progetto che spacca l’Italia, in un momento in cui sarebbe auspicabile lavorare alla ricucitura del Paese, ma la maggioranza, pur di approvarlo, non si ferma neanche davanti a un voto democratico in Parlamento”, conclude Ricci.


