Cagliari, Festival Pazza Idea, grande chiusura domani con Zerocalcare, Luca Sofri e Vera Gheno

La domenica di Pazza Idea, come da tradizione del festival, accoglie le emozioni del nostro appuntamento di poesia itinerante, musica e live painting a cura di Yari Selvetella: L’orizzonte oltre gli eventi è il titolo scelto per la selezione di quest’anno, con poesie di Carlo Bordini, Giuseppe Conte, Mahmoud Darwish, Milo De Angelis, Andrea Di Consoli, Luigi Di Ruscio, Umberto Fiori, Vladimir Majakoskij, Henerik Nordbrandt, Nicanor Parra, Cesare Pavese, Antonia Pozzi, Arthur Rimbaud, Amelia Rosselli, Tiziano Scarpa, Wislawa Szymborska, Antonio Veneziani, Boris Vian. Ad accompagnare le letture di Carlo Antonio Angioni, Lia Careddu, Giacomo Casti, Francesco Civile, Maria Loi, Noemi Medas, e le musiche di Emanuele Contis e Luigi Frassetto, in una performance itinerante negli spazi del Teatro, il live painting dell’illustratore Fabio Magnasciutti.
Il pomeriggio dell’ultima giornata, invece, è multiforme: si inizia alle ore 16 con l’incontro con lo scienziato Giorgio Vallortigara, uno degli scienziati italiani più noti a livello internazionale per le sue indagini sui meccanismi neurali della cognizione animale, intervistato da Florinda Fiamma. A seguire una conversazione con il direttore de Il Post Luca Sofri, che ritorna al festival per un incontro- confronto sui temi dell’informazione e dei cambiamenti nella comunicazione, insieme al giornalista e podcaster Simone Cavagnino.
Alle ore 18, quello che è diventato un appuntamento fisso di Pazza Idea Festival: il monologo della sociolinguista e scrittrice Vera Gheno, che presenterà in maniera del tutto speciale il suo nuovo libro “Grammamanti”: un focus sullo stato dell’arte del linguaggio e le diverse modalità di utilizzarlo con consapevolezza.
A seguire, due delle voci più interessanti della narrativa contemporanea, che con il loro sguardo “altro” ci aprono prospettive e orizzonti da osservare e vivere: Espérance Hakuzwimana e Saif ur Rehman Raja , insieme per una conversazione su identità, libertà e integrazione con Eva Garau.
L’ultima giornata si avvia alla conclusione con un appuntamento molto atteso: l’incontro con il fumettista e scrittore Zerocalcare, intervistato da Florinda Fiamma. Un excursus nelle opere e nei progetti di un autore realmente intergenerazionale, dalla poetica emozionante e attualissima, che ha riportato il fumetto e le arti visive al centro dell’attenzione senza mai abbandonare la sensibilità sociale e civile.
Gli ultimi appuntamenti sono all’insegna della musica e dell’incrocio delle arti. Dapprima, Un giorno da Psychodonna, un concerto disegnato, intimistico e trascinante per voce, piano ed elettronica dove Rachele Bastreghi e Mario Conte suoneranno dal vivo, mentre Alessandro Baronciani disegnerà in diretta. L’introduzione è affidata a Damir Ivic.
E per concludere, il dj set finale curato dal musicista e Dj Gianmarco Diana.
Il Festival Pazza Idea è organizzato dall’Associazione Luna Scarlatta con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura e Spettacolo) e della Fondazione di Sardegna.
Pazza Idea fa parte della Rete Nazionale dei Presìdi del libro e ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa con l’Università di Cagliari, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Fra le collaborazioni, quelle con la Fondazione Cesare Pavese, il MUACC- Museo universitario delle arti e delle culture contemporanee e CTM Spa.
Il Festival Pazza Idea- Disegnare Orizzonti ha anche il patrocinio dell’Università di Cagliari, si avvarrà della collaborazione di un “social media team” organizzato ad hoc per seguire la kermesse sulle piattaforme social e allo stesso tempo offrire una preziosa opportunità di formazione a affiancamento alle studentesse e agli studenti dell’ateneo cagliaritano.




