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Oristano, «Energia Multipopolare»: sbarca in Sardegna l’associazione di Ottolina TV

Per debuttare hanno scelto la sede di una delle realtà aderenti alla Rete Pratobello 24, l’insieme dei comitati e delle associazioni che hanno raccolto più di duecento mila firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare Pratobello 24. Ma per l’occasione banchetti e gazebo saranno messi da una parte e la sede del gruppo di difesa territoriale Gru.T.Te.S sarà adattato in una sorta di studio televisivo, con otto ospiti i cui interventi verranno registrati e poi diffusi sulla sempre più popolare web-TV fondata dall’ex giornalista d’inchiesta Giuliano Marrucci.

A sostegno del progetto mediatico è recentemente nata anche l’associazione Multi-Popolare che è stata presentata nell’isola la scorsa estate e che ora inizia a mettere radici, innervandosi con le realtà locali più attive come appunto la rete Pratobello 24 e l’associazione turritana Sa Domo de Totus.

L’appuntamento è previsto sabato 18 gennaio, nella sede del Gru.T.Te.S (Gruppo Tutela Territorio Sardo), in Via Cagliari, 334, dove a partire dalle ore 16:00, si discuterà di «contrasto alla speculazione energetica», «giustizia climatica», «politiche ambientali di comunità», con un focus particolare sulla mobilitazione popolare che ha scosso l’isola negli ultimi mesi e sulla dibattuta legge 20 approvata dalla Giunta in carica.

L’associazione degli amici sardi di Ottolina TV debutta dunque in grande stile con una delle iniziative – si legge sui social della web-TV – «delle quali siamo maggiormente orgogliosi da quando è nata l’associazione: una intensa giornata di dibattiti con ben otto relatori per togliere dalle grinfie dei lobbisti il dibattito sulle rinnovabili in Sardegna, per ragionare insieme di una vera transizione ecologica a misura del 99%».

La selezione del parterre di interventi non è certo casuale perché – spiega Leandro Cossu, uno dei promotori di Multipopolare Sardegna – «vuole rappresentare tutta quella pluralità di voci che pone la questione sociale e politica sarda alla base della sua analisi, per poi magari dividersi sulle soluzioni o sui tempi».

Ospite d’eccezione sarà il giornalista Piero Loi di Indip, autore di Barones de s’energia, instant book dedicato poco a schiarire l’intricata questione energetica anche ai meno esperti. Sugli aspetti giuridici interverrà l’avvocato Michele Zuddas e su quelli storico-filosofici il saggista Cristiano Sabino. Non mancherà ovviamente la voce dei comitati e delle realtà sociali protagoniste del movimento “no speculazione”. Maria Grazia Demontis, Gigi Pisci, Maria Antonietta Pirrigheddu, oltre naturalmente a Zuddas, rappresentano i volti noti della mobilitazione popolare e della raccolta firma più popolare della storia della Sardegna. Angelo Marras invece sposterà lo sguardo sulle questioni internazionali legate alla geopolitica e all’escalation bellica.

A rappresentare invece il punto di vista di quei movimenti che pongono più l’accento sulla giustizia climatica e sulle opportunità che offre la transizione energetica saranno l’attivista climatico Silvio Nemati Fard e la rappresentante di Friday For Future Benedetta Baracchi.

Prescindendo dalle differenze dei punti di vista, il taglio dato al dibattito dall’associazione Multipopolare consiste sicuramente nel radicamento nelle lotte delle comunità e sulla necessità di costruire un modello energetico realmente democratico e popolare.

L’accesso all’evento è limitato ed è necessaria la prenotazione telefonica al numero 3382154200.

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