Esteri

Il Presidente del Senato francese a Laayoune. Il sostegno della Francia alla sovranità del Marocco sul suo Sahara è “non discutibile”

Larcher ha voluto inoltre chiarire che questa posizione non è rivolta contro nessuno Stato e non mira ad escludere altre relazioni nella regione. "L'amicizia franco-marocchina, per quanto solida, antica e profonda, non esclude altri legami", ha sottolineato, ribadendo così la volontà di Parigi di mantenere un equilibrio diplomatico pur restando fedele ai suoi impegni con Rabat.

Il Presidente del Senato francese, Gérard Larcher, ha effettuato una visita storica a Laayoune, che segna una svolta decisiva nelle relazioni franco-marocchine, affermando a gran voce il riconoscimento della sovranità marocchina sul Sahara. Davanti a platea composta da alti responsabili marocchini, parlamentari e diplomatici francesi, l’eco delle sue parole è risuonato ben oltre le pareti dell’aula, consolidando un’amicizia secolare e scrivendo una nuova pagina nella Storia comune delle due nazioni.
Arrivato nel cuore del Sahara Marocchino ed accompagnato da una delegazione dei senatori di spicco, tra cui Cédric Perrin, presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa, Christian Cambon, presidente del Gruppo di Amicizia Francia-Marocco, nonché Hervé Marseille e Corinne Féret, Vicepresidenti dello stesso gruppo, il Presidente del Senato francese ha sottolineato l’impegno profondo e trasversale della Francia nei confronti del suo alleato del Maghreb.
“Tutti i senatori che sono davanti a voi incarnano, in Francia, l’amicizia con il Marocco”, ha dichiarato con convinzione. Di fronte a lui, i rappresentanti marocchini accolsero queste parole con la solennità che si addiceva all’importanza del momento. Questa visita ufficiale, per molti aspetti senza precedenti, non è stata una semplice visita di cortesia, bensì un’affermazione chiara e decisa della posizione francese sulla questione del Sahara Marocchino.
Se il discorso di Larcher ha fatto colpo è stato soprattutto perché ha ribadito, con una chiarezza senza precedenti, il sostegno incondizionato della Francia alla sovranità marocchina sul Sahara. “Per la Francia, il presente e il futuro del Sahara fanno parte della sovranità marocchina”, ha insistito. Una dichiarazione che, pronunciata proprio a Laayoune in Sahara, assume una grande dimensione simbolica.
L’ufficializzazione di questa posizione, frutto di una lunga maturazione diplomatica, è stata messa avanti dal Presidente del Senato. “Il sostegno della Francia al Piano di Autonomia del Sahara sotto la sovranità marocchina è l’unico e il solo quadro di regolamento. È opera delle istituzioni della Repubblica francese, nella loro diversità. Non è solo il frutto di una politica governativa. “Questa è ormai LA politica della Repubblica francese”, ha insistito.
Un messaggio inequivocabile, che dissipa ogni ambiguità e chiude definitivamente un’epoca segnata da alcune ambiguità diplomatiche. D’ora in poi, la mappa ufficiale adottata dalla Francia include senza riserve le province meridionali del territorio marocchino ovvero il Sahara Marocchino detto impropriamente “Sahara occidentale”, un atto forte che conferisce a questo riconoscimento una portata concreta e irreversibile.
Oltre alla dimensione diplomatica di questa visita, Gérard Larcher ha voluto sottolineare la rapida crescita di Laayoune e, più in generale, di tutte le province meridionali del Marocco dopo aver visto con i propri occhi il gigantesco sviluppo della regione. Dalle infrastrutture moderne alle strutture sociali, passando per ambiziosi progetti di sviluppo sostenibile, il Sahara Marocchino si sta affermando come modello di successo per la zona sahelo-sahariana.
Questa dinamica, guidata dalla visione strategica di Sua Maestà il Re Mohammed VI, non lascia indifferente la Francia. Larcher l’ha ricordato con forza: “La Francia è pronta a sostenervi”. Un impegno che si concretizzerà in particolare attraverso il rafforzamento degli investimenti francesi in settori chiave quali le energie rinnovabili, la gestione delle risorse idriche e le infrastrutture economiche.
Ciò si aggiunge alla cooperazione nei settori della culture, l’arte e l’istruzione. Il lancio ufficiale dell’Alliance Française a Laayoune simboleggia questa volontà di consolidare ulteriormente la presenza francese nella regione, consolidando gli scambi culturali e linguistici. Una presenza che riflette la profondità dei legami che uniscono le due nazioni e che testimonia il posto centrale occupato dal Marocco nella politica africana della Francia.
Il Presidente del Senato ha posto le basi per una rinnovata relazione franco-marocchina insistendo anche sul ruolo chiave della diplomazia parlamentare in questa dinamica. Aumentando gli scambi interparlamentari e mobilitando le istituzioni legislative. La Francia intende, infatti, fare del riconoscimento della sovranità marocchina una leva di influenza presso i suoi partner europei.
Larcher ha voluto inoltre chiarire che questa posizione non è rivolta contro nessuno Stato e non mira ad escludere altre relazioni nella regione. “L’amicizia franco-marocchina, per quanto solida, antica e profonda, non esclude altri legami”, ha sottolineato, ribadendo così la volontà di Parigi di mantenere un equilibrio diplomatico pur restando fedele ai suoi impegni con Rabat.

Yassine Belkassem

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

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