Cagliari, Si muove la città

Una due giorni ricchissima di appuntamenti quella di mercoledì 23 e giovedì 24 luglio per il quinto appuntamento con la seconda edizione del Festival Si muove la città, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari con la direzione artistica di Massimiliano Medda.
Si inizia con il cinema in piazza Giovanni XXIII dove mercoledì 23, con inizio alle 21:30, verrà proiettato 8 donne e un mistero, film italo-francese del 2002 diretto da François Ozon e scritto con Marina de Van. La pellicola è un adattamento cinematografico della pièce teatrale del 1958 Huit femmes di Robert Thomas.
Il giorno dopo, ma all’Orto dei Cappuccini, doppio appuntamento dedicato ai più piccoli e alle famiglie. Si inizia alle 19:00 quando l’attrice e regista Monica Zuncheddu che leggerà una selezione delle Fiabe Palestinesi di Rossana Copez e Mohammed Ayyoub (Ed. Condaghes).
A seguire la pluripremiata compagnia Is Mascareddas con A&C – Anima e Cuore, un omaggio alla grande burattineria italiana, regia e drammaturgia di Antonio Murru e Donatella Pau.
Lo spettacolo rappresenta un omaggio all’arte dei burattini, un tributo simbolico al lavoro svolto dalla Compagnia Is Mascareddas in quarant’anni di attività. Anima e Cuore sono gli ingredienti che un burattinaio deve trasferire nel corpo del burattino perché possa verificarsi il prodigio tutto peculiare del Teatro di Animazione in cui un oggetto inanimato agli occhi del pubblico, prenda vita. Una vita capace di forza espressiva straordinaria, in grado di farsi carico di un valore emotivo forte, in cui il corpo del pupazzo diventa punto di incontro tra il pubblico e il burattino, trasformandosi nella sede, concreta e immaginaria allo stesso tempo, in cui si genera un tacito ma inscindibile accordo di scambio poetico, estetico e civile. Anima e cuore, del resto, sono anche le risorse da impiegare per svolgere il mestiere di burattinaio per quarant’anni. Anima e Cuore è un carosello di numeri che ha per denominatore comune la musica. Dalla tradizione popolare del tango argentino messo in scena da Rodrigo e Marisol al belcanto italiano con Don Pasquale e Norina sulle musiche del Donizetti, ma non manca un omaggio alla Commedia dell’Arte italiana durante l’incontro tra Areste e la Morte sconfitta a colpi di bastone. Nello spettacolo di Is Mascareddas il pubblico diviene parte integrante ed interattiva, viene portato in scena il rigore e la raffinatezza di un lavoro scrupoloso nella tenacia e nella poetica, un lavoro rivolto a tutto il pubblico come nella più originale tradizione del Teatro di Animazione.
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