Il Consigliere Regionale e candidato Tomas Piccinini in visita alla Fervicredo

“Siamo lieti di questo pomeriggio trascorso assieme a Tomas Piccinini che da sempre è amico della
Fervicredo e, non a caso ne è Socio Onorario, perché da sempre è dalla parte delle Vittime
del Dovere e concretamente impegnato perché se ne onori la memoria e si agisca per garantire
i loro diritti. Oggi che Tomas, Consigliere uscente dal Consiglio regionale del Veneto, è nuovamente
candidato all’Assemblea regionale, ha voluto dedicare questo importante momento di confronto con la nostra realtà, che conosce bene, alla quale è sempre stato legato da grande partecipazione e per la quale
continuerà a impegnarsi con quella profonda convinzione di cui non possiamo che ringraziarlo”.
Così Mirko Schio, Presidente della Fervicredo (Feriti e Vittime della criminalità e del Dovere), dopo
la visita di ieri pomeriggio presso la sede dell’Associazione da parte di Tomas Piccinini, Consigliere
regionale uscente del Veneto e ricandidato nella circoscrizione di Verona.
“Sono tante le cose condivise nel passato con Tomas – racconta Schio -, cui ci accomuna il pensiero costante che solo nella solidarietà reale si concretizza il rispetto della dignità e del valore di chi si sacrifica per il bene comune. Un convincimento da cui discende l’obbligo umano, morale e istituzionale di spendersi senza riserve per le Vittime del Dovere ed i loro Familiari, che portano addosso i segni del loro sacrificio indefesso verso
il paese e i cittadini. E tante sono anche le cose che ancora possiamo fare, idee e progetti di cui abbiamo avuto modo di discutere, a cominciare da quella
di replicare in Veneto la pregevole iniziativa di una Legge Regionale in favore delle Vittime, già realtà nelle Marche e in Friuli, che rappresenta un altro punto fermo da tracciare in un cammino che punti a esaltare il valore dell’esempio rappresentato da chi ha dato tutto per servire lo Stato. Mentre ci auguriamo che Piccinini possa proseguire il suo pregevole impegno istituzionale, dunque, vogliamo ringraziarlo ancora una volta per la sua forte vicinanza alla Fervicredo”.



