A Bari Sardo il docufilm “Le Cicogne di Chernobyl”

Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 18:00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Bari Sardo, sarà proiettato il documentario “Le Cicogne di Chernobyl”, dedicato alla straordinaria esperienza di accoglienza dei bambini provenienti dalle zone contaminate dopo il disastro nucleare del 1986.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dalla Rete di Interconnessioni Sociali di Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale, con il sostegno della Fondazione di Sardegna, che ha contribuito anche alla produzione del docufilm, e con la collaborazione del Comune di Bari Sardo.
Nel corso dell’incontro porterà la propria testimonianza Natallia Matusevich, rappresentante di Cittadini del Mondo in Ogliastra, che racconterà la sua esperienza personale di bambina accolta: una storia di legami umani e amicizia che continua ancora oggi.
Il film racconta una pagina di solidarietà che ha visto l’Italia accogliere circa 700.000 minori provenienti dalle aree contaminate, con un contributo straordinario della Sardegna, divenuta nel tempo simbolo di accoglienza e umanità.
Nel 2026, anno del 40° anniversario del disastro di Chernobyl (1986–2026), la proiezione rappresenta un momento di memoria e riflessione, ma anche un omaggio alle famiglie che hanno aperto le proprie case offrendo protezione, cura e nuove prospettive di vita.
Non è casuale che l’iniziativa si svolga nell’Aula Consiliare, luogo simbolo della comunità e della vita democratica: uno spazio che sottolinea il valore collettivo dell’accoglienza e della solidarietà. L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali dell’Assessora Maria Francesca Uda.
Oltre alle testimonianze delle famiglie sarde accoglienti e dei bambini accolti, il documentario presenta immagini esclusive realizzate nella zona di esclusione intorno alla centrale: un viaggio nei luoghi in cui tutto ha avuto inizio.
“Le Cicogne di Chernobyl”, produzione originale di Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale in collaborazione con Rai Teche e Rai Sardegna, per la regia di Karim Galici, sta ottenendo importanti riconoscimenti e selezioni in festival nazionali e internazionali.
Il film è al centro di una lunga tournée che attraversa numerose località della Sardegna, dell’Italia e diversi Paesi esteri — tra cui Spagna, Germania, Austria, Belgio, Argentina e Giappone — portando nel mondo la testimonianza di una Sardegna solidale e accogliente: un’isola che continua a costruire legami tra persone, storie e comunità.

